Studi Storici Carocci Libri
Libri pubblicati nella collana Studi Storici Carocci con argomento Berberi
Prossime uscite della collana Studi Storici Carocci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037629 Un piccolo golpe
- 9788829037612 Marzabotto e le città martiri
- 9788829037605 Una lunga notte di barbarie
- 9788829037599 I quarantacinque giorni
- 9788829037582 I futuristi e il fascismo
- 9788829037568 Dizionario storico della viole
- 9788829036516 Integrazione europea. Storia e attualità
- 9788829036509 «Organizzare la democrazia». Il Pci di fronte alle istituzioni (1944-1991)
- 9788829036462 Un ligure alla corte del bey. Giuseppe Raffo, un protagonista della Tunisi ottocentesca (1795-1862)
- 9788829036455 Masche 1495. Processi alle streghe nel monastero di Santa Maria della Stella a Rifreddo
La politica berbera nella Libia coloniale. Identità, reti e conflitti (1835-1924) Pagano Chiara - Carocci, 2025 - Studi Storici Carocci
A seguito del crollo del regime di Gheddafi l'etnicità berbera/amazigh ha fornito un efficace dispositivo di affermazione politica ad alcuni gruppi libici che si sono mobilitati in aperta polemica con il paradigma panarabo dominante. L'attivismo amazigh ha ricercato nel passato gli argomenti per legittimarsi nel presente, riaffermando un legame originario con il territorio per rivendicare il riconoscimento come popolo indigeno, più che come minoranza. Eppure, come l'identità nazionale, anche l'identità etnica è un prodotto storico contingente, plasmato da specifici processi politici. Il volume ricostruisce in chiave critica la (ri)produzione dell'etnicità amazigh nella storia della Libia contemporanea, focalizzandosi sul periodo tra la metà dell'Ottocento e l'avvento del fascismo. Vengono così analizzate le rivendicazioni avanzate da attori locali definiti come "berberi" nei confronti delle autorità ottomane prima e coloniali poi. Da queste emerge come la politica berbera promossa dalle autorità italiane, e fatta propria da alcuni notabili tripolitani, individuò nell'etnicità uno strumento privilegiato per l'organizzazione gerarchica della società coloniale. Fu allora che vennero poste le basi delle dinamiche identitarie che, ancora oggi, naturalizzano l'opposizione tra gruppi arabi e berberi proiettandone le origini in un passato indefinito.