Temi Libri
Libri pubblicati nella collana Temi con argomento Migrazioni
Migranti per caso. Una vita da expat Rigotti Francesca - Raffaello Cortina Editore, 2019 - Temi
Che cosa differenzia un expat da un migrante? In questo libro si parla di expat e di migranti mescolando con misura considerazioni generali e racconti di storie anche autobiografiche. Lo si fa dall'esterno, cioè da parte di chi osserva l'ondata di migranti infrangersi, in senso reale e in senso metaforico, sulle coste dei paesi-fortezza. E lo si fa dall'interno, ossia a partire dalla condizione di chi ha provato l'espatrio e/o la migrazione, due aspetti di un fenomeno antico e moderno. L'autrice si interroga sulla propria migrazione, da Milano, Italia, a Göttingen, Germania Ovest prima, e poi, dopo la riunificazione, semplicemente Germania. Ma è in effetti una migrazione, o è più indicato parlare di espatrio? E lei, è un'expat o una migrante? Nonostante gli expat abbiano i documenti in regola, denaro in banca e un buon posto di lavoro, la vita non è rosea neanche per loro. Tanto meno lo è per i migranti che nessuno vuole,"povera gente! lontana da' suoi, in un paese qui che le vuol male". Eppure entrambi conoscono qualcosa di speciale: la libertà di migrare.
Ius migrandi. Figure di erranti al di qua della cosmopoli Vitale Ermanno - Bollati Boringhieri, 2004 - Temi
Questo volume non intende riformulare le presunte "leggi generali" dei fenomeni migratori, né offrire una ricostruzione storica di esperienze di migrazione. Intende, piuttosto, definire una tipologia del migrante moderno, riconoscendone alcune fisionomie essenziali. Dall'interpretazione di alcuni testi al confine tra narrativa e autobiografia, filosofia e politica, emergono così cinque figure di erranti - l'emigrante, il profugo, il marrano, l'autodeportato e l'autosegregato - il cui semplice arrivare, fermarsi e ripartire nell'indifferenza o nell'aperta ostilità dei "sedentari", mette a nudo le ipocrisie di una civiltà che si crede fondata sul rispetto dei dirittti fondamentali della persona. Diritti dei quali gli erranti non godono.