Testi Libri
Libri pubblicati nella collana Testi con argomento Lotta Comunista
Lotta Comunista. Il gruppo originario 1943-1952 La Barbera Guido - Lotta Comunista, 2012 - Testi
Il partito si costruisce sulla strategia. È la conclusione cui arrivò il gruppo originario di Lotta Comunista a fine anni cinquanta. Si trattava di un piccolo gruppo operaio, la gran parte era stata conquistata alla politica nella lotta partigiana. C'era molta nebbia nel 1951, nel mondo e in Europa. L'ideologia della "guerra fredda" dominava su tutto, la guerra in Corea rendeva credibile un confronto mondiale tra USA e URSS. L'idea di un "imperialismo unitario", la bandiera della lotta internazionalista sia contro Washington che contro Mosca e il suo capitalismo di Stato, fu la scelta che assicurò l'indipendenza politica a quella ristretta pattuglia. Teoria e strategia saranno sviluppate a partire da lì. Non c'erano solo USA e URSS, lo sviluppo capitalistico mondiale ribolliva di contraddizioni, a partire dall'Asia. Washington e Mosca erano capitali dell'imperialismo unitario, ma non da sole: lo erano anche Londra, Parigi, Bonn, Tokyo. E anche Roma. La visione scientifica è una conquista, saldata all'organizzazione è l'unica via per impedire che le forze di classe siano influenzate o catturate da altri.
Lotta Comunista. Verso il partito strategia 1953-1965 La Barbera Guido - Lotta Comunista, 2015 - Testi
Prosegue con questo secondo testo la storia di Lotta Comunista. A metà anni Cinquanta la crisi dello stalinismo porta i GAAP, i Gruppi Anarchici di Azione Proletaria, a interloquire con Azione Comunista - una formazione di impronta massimalista che inizialmente opera come gruppo di pressione interno al PCI fino alla confluenza nel Movimento della Sinistra Comunista. Nel giro di pochi anni l'essenziale della parabola di Azione Comunista è compiuto. La corrente più legata alla tradizione libertaria alla fine proporrà di traghettare il movimento nel PSI di Nenni. Una scheggia massimalista milanese rimarrà ancora nella Sinistra Comunista, e verrà afferrata poco dopo dal mito maoista. Il grosso rifluirà nel PCI o nella passività. Una piccola pattuglia, con Arrigo Cervetto e Lorenzo Parodi, salvaguarderà l'autonomia politica e darà vita nel 1965 a Lotta Comunista. Da una parte una sconfitta, un gruppo dimezzato rispetto a quanto raccoglievano i GAAP nel 1952. Dall'altra una vittoria nell'elaborazione strategica e nella teoria del partito, che permetterà di collegarsi di lì a poco al ciclo di lotte operaie tradeunionistiche e alle agitazioni studentesche di fine anni Sessanta.