Testi Patristici Libri
Libri pubblicati nella collana Testi Patristici con argomento Preghiera
Prossime uscite su PREGHIERA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897350408 Preghiere dei figli di Noè per le circostanze della vita
- 9788894429985 Scuola di preghiera. Sabaoth Bible Academy
- 9788821571268 Pater Ave Gloria. Un commento spirituale
- 9788821312816 Le predicazioni sul Pater Noster di Girolamo Seripando. Una prospettiva catechetica
La preghiera Origene Antoniono N. (Cur.) - Città Nuova, 2000 - Testi Patristici
Il trattato "La preghiera" viene classificato tra le "opere pratiche" di Origene. Volta a sgombrare il campo dagli attacchi di coloro che nutrivano forti dubbi circa l'utilità e l'efficacia della preghiera, mostra i benefici e i vantaggi derivanti del quotidiano colloquio con Dio. Le motivazioni per la necessità della preghiera sono, a detta di Origene, fondamentalmente tre: Gesù stesso invita gli uomini a pregare; Egli si fa garante dell'esaudimento; l'esempio di molti santi. La seconda parte della trattazione contiene un excursus di carattere filologico sulle petizioni contenute nel Pater, nelle due diverse redazioni di Matteo e di Luca.
La preghiera Evagrio Pontico Messana V. (Cur.) - Città Nuova, 1999 - Testi Patristici
Al De oratione va riconosciuta la posizione più eminente fra gli scritti evagriani di natura dottrinale e più specificamente mistica. Evagrio - nato verso il 345 nella provincia romana del Ponto - lo compose probabilmente tra il 390 e il 395, preso dal fascino degli insegnamenti professati negli ambienti monastici d'Egitto. La dimensione dinamica della preghiera è resa con rara efficacia dalla scrittura dell'Autore, caratterizzata dall'incisività, dalla vigilata concisione dello stile e dal sapiente impiego della retorica; dalla purezza della lingua e dalla specificità del lessico cristiano. Fra le definizioni che Evagrio dà della preghiera, quella di "elevazione dell'intelletto a Dio" e di "colloquio dell'intelletto con Dio" guidano particolarmente alla comprensione del suo asserto per cui non c'è nulla di più eminente dell'"intima unione" dell'uomo con Dio, secondo la concezione neotestamentaria della vita da volgere dalle cose transeunti della città terrena alle realtà eterne della patria celeste. Il trattato evagriano ha esercitato grande attrattiva nella tradizione ascetica e mistica, benché non facile ad essere penetrato. La presente traduzione - nella prosa scorrevole e limpida di Vincenzo Messana - viene incontro a chi iniziato non è, e non può confrontarsi con l'originale del testo.