Libri sui trasporti ferroviari
Testi di storia ferroviaria, tecnica e logistica su rotaie
More train less pain. Un sistema integrato di modelli per l'ottimizzazione degli impianti ferroviari Libardo Alessandra - Franco Angeli, 2012 - Trasporti
Gli elementi che, nella maggior parte dei casi, definiscono il limite inferiore di capacità in un sistema di trasporto sono rappresentati dai nodi. Nel settore ferroviario questi luoghi possono essere le stazioni, gli scali merci, i posti di movimento e in generale i cosiddetti impianti ferroviari. La determinazione della capacità di un impianto è contingente a numerosi fattori quali il livello tecnologico del sistema di gestione e controllo, la rete in cui è inserito l'impianto ferroviario, l'esercizio richiesto (valori di domanda, tipologia e caratteristiche del materiale rotabile); la capacità dipende però soprattutto dalla disponibilità dei binari e degli itinerari di accesso ed uscita cioè dal layout. Il volume sintetizza i risultati della ricerca svolta nella tesi di dottorato dell'autrice, svolta nel triennio 2008-2011 presso l'Università di Roma La Sapienza. Il lavoro ha affrontato questo tema con il fine di definire una metodologia che, dato un programma di esercizio, consenta di valutare il consumo di capacità di un impianto ed il suo dimensionamento ideale.
Limiti e prospettive di sviluppo del trasporto ferroviario delle merci Nuzzolo A. (Cur.) Coppola P. (Cur.) - Franco Angeli, 2006 - Trasporti
In questo volume sono presentati gli Atti del XII seminario scientifico della Società Italiana dei Docenti di Trasporti svoltosi a Roma il 24 Settembre 2004. Il seminario ha affrontato il tema del trasporto ferroviario delle merci, di grande attualità e particolarmente dibattuto nei Paesi dell'Unione Europea. Nel "Libro Bianco" la Commissione Europea ha infatti individuato nelle reti ferroviarie lo strumento strategico per riequilibrare il sistema dei trasporti e per favorire una maggiore coesione tra i paesi dell'Unione. In questo quadro, il potenziamento delle reti ferroviarie nazionali, e in particolare delle direttrici Nord-Sud (tirreniche e adriatiche), costituisce l'elemento su cui puntare per il miglioramento dei collegamenti con i mercati centrali europei e per lo sviluppo economico delle regioni italiane, soprattutto quelle del Mezzogiorno. Vi è inoltre il tema della sfida, tutta interna all'Europa, per la "conquista" dei traffici container provenienti dal Far East e dai Paesi del Mediterraneo, che non hanno ancora trovato gli opportuni canali di smistamento verso i mercati finali. Lo sviluppo del trasporto ferroviario delle merci in Italia è, pertanto, centrale nell'ottica dell'integrazione europea e dello sviluppo competitivo.