Tropiensia Libri
Libri pubblicati nella collana Tropiensia con argomento Tropea
La città di Tropea Sergio Francesco Russo P. (Cur.) Meligrana S. (Cur.) Massara A. (Cur.) - Meligrana Giuseppe Editore, 2018 - Tropiensia
Dopo la pubblicazione anastatica, si è ritenuto utile intraprendere una traduzione dal latino all'italiano del primo dei tre libri che compongono la "Chronologica collectanea sive chronicorum de civitate Tropea" di Francesco Sergio. L'utilità di questo testo per ricostruire un pezzo importante di storia del territorio va da Zambrone a Joppolo è stata dimostrata in altre sedi, soprattutto in funzione del fatto che il testo si occupa di un territorio per il quale, nel periodo cronologico in questione, ovvero i secoli XVI-XVII, non ci sono altri documenti dello stesso genere. La Chronologica Collectanea è una fonte primaria particolarmente interessante anche per la grande varietà degli interessi dell'autore che riferisce fatti precisi e analizza fenomeni, fornendo dati materiali e paesaggistici di notevole importanza: si passa dall'antiquaria alle notazioni sull'evolversi dell'economia del posto, dalla realtà amministrativa e culturale di Tropea alla descrizione dei suoi casali, dei centri limitrofi nonché di quelli già a quel tempo scomparsi e abbandonati.
Tropea nell'età di don Francesco Mottola Pugliese Francesco Del Vecchio L. (Cur.) - Meligrana Giuseppe Editore, 2017 - Tropiensia
Tropea nell'età di don Francesco Mottola è un percorso inedito di storia tropeana che Francesco Pugliese, il "teologo", attraversa rapidamente dagli inizi del '900 fino agli anni '70, soffermandosi con particolare attenzione sulla vita religiosa. Egli suddivise le sue memorie in tre parti: i primi quindici anni del '900, il ventennio tra le due guerre, la Seconda Guerra Mondiale e il periodo post-bellico, esponendo, per ogni periodo considerato, il quadro sociale, politico-amministrativo, economico e religioso della cittadina tirrenica. Le figure dei vescovi, le vicende del seminario vescovile, la vita e le condizioni dei tre ceti sociali, in particolare quella dei nobili e le condizioni drammatiche del terzo ceto che si accalcava nei bassi dei vicoli, la nascita delle cooperative di consumo e di lavoro, l'attività delle antiche confraternite religiose, l'immobilismo dell'amministrazione comunale, ancora retaggio esclusivo del ceto nobiliare, la formazione dei primi schieramenti politici: nessun personaggio, evento o istituzione viene ignorato dal "teologo".