Ultra Sport Libri
Libri pubblicati nella collana Ultra Sport con argomento Ciclismo
Prossime uscite della collana Ultra Sport
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892785885 Il QI del calcio. Tecniche, tattiche e strategie per giocatori intelligenti
- 9788892785816 Quasi fenomeni. Cinquanta talenti che avrebbero potuto dominare il calcio (e perché non ce l'hanno fatta)
Trans Am Bike Race. 6800 chilometri in 20 giorni alla scoperta di me stesso Pacifico Michelangelo - Ultra, 2019 - Ultra Sport
Una bici da donna rubata, un lungo tragitto da Milano a Roma e un grande sogno: partecipare alla Trans Am Bike Race, la gara di ultracycling unsupported più lunga e dura al mondo. Inizia così nel 2006 l'avventura di Michelangelo Pacifico, grande appassionato di ciclismo deciso a realizzare il proprio desiderio in ogni modo, nonostante lo scetticismo di amici e parenti. A undici anni da quel primo esperimento e dopo una lunga serie di giri cicloturistici, tra sfide vinte e fallimenti, Michelangelo finalmente arriva alla Trans Am Bike Race negli Stati Uniti, con tutte le nuove prove che questa comporta, dalle nevicate a tremila metri agli incontri con gli orsi. Iniziata ad Astoria, nello stato dell'Oregon, sulla costa dell'Oceano Pacifico, la gara si è conclusa a Yorktown, in Virginia, sull'Atlantico, dopo un percorso di 6.800 chilometri portato a termine in venti giorni. Concepito come una sorta di diario della corsa, questo libro racconta di una grande scommessa che Michelangelo ha fatto con se stesso per dimostrare che, per inseguire i propri sogni, è necessario spingersi più in là del noto, a volte anche oltre le proprie forze. Perché nessuna impresa è impossibile per chi è mosso da una grande passione.
Ciclisti nella bufera Bagattini Fausto - Ultra, 2016 - Ultra Sport
Fausto Bagattini narra le gesta degli eroi delle due ruote attraverso le sconfitte più clamorose, brucianti, beffarde, scorrette, scandalose, ma sempre e comunque meravigliose nella loro drammaticità quanto le più celebri e decantate vittorie. Dal Tour perso per un incidente dal povero Ocana, l'unico in grado di superare il Cannibale Eddy Merckx sulle salite pirenaiche, alla scorrettezza di Bauer che fece perdere a Criquielion il Mondiale che si correva a casa sua. Dagli otto secondi che separarono Fignon da LeMond per la conquista del Tour del bicentenario della presa della Bastiglia, al rimpianto di Ballerini, che perse la Parigi-Roubaix perché si fidò di Duclos-Lassalle. Dalla truffa dei tulipani subita da Battaglin, alla beffa del Nürburgring patita da Moser, fino alla madre di tutte le sconfitte, quella subita a Gap da "cuore matto Bitossi", che ancora oggi ci commuove. Campioni o comprimari, fuoriclasse o gregari: in nessun altro sport la sconfitta è tanto democratica quanto nel ciclismo, dove si parte in duecento e uno solo vince, grazie alle proprie doti certo, ma mai senza una sana dose di fortuna. E se la buona stella non si fa vedere, la bufera fischia per tutti.