Varia Libri
Libri pubblicati nella collana Varia con argomento Fiori
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Orchidee in Sardegna. Ediz. a colori Pessei Antonia - Ilisso, 2017 - Varia
Delicate, colorate, profumate, ma anche abili strateghe e ingannatrici, le orchidee spontanee rappresentano un universo ancora in evoluzione che promette di meravigliare il neofita ma non smette di stupire l'appassionato e lo studioso. Questi originali organismi vegetali sono caratterizzati da un alto grado di organizzazione e complessità: è sorprendente scoprire tutte le strategie attuate da queste piccole creature che hanno adattato le loro forme e colori per attirare gli insetti impollinatori e garantirsi così la sopravvivenza. Con prosa chiara e rigore scientifico l'autrice accompagna il lettore lungo un percorso di conoscenza delle orchidee della Sardegna, rivelando le scoperte fatte nei numerosi anni di ricerche e studi sul campo. Un ampio e accurato reportage di immagini consente di riconoscere tutte le specie presenti in Sardegna, i ricercatissimi ibridi e le particolari forme endemiche, varietà esclusive che vivono in areali ristretti adattandosi ai diversi habitat dell'Isola.
I fiori animati Grandville Karr Alphonse Delord Taxile - Edizioni Pendragon, 2019 - Varia
"Ci sono diversi modi di amare i fiori. I botanici li schiacciano, li fanno seccare e li seppelliscono in quei cimiteri chiamati erbari, e poi ci mettono sotto dei pretenziosi epitaffi in una lingua barbara. Gli intenditori amano solo i fiori rari, li amano non per guardarli e aspirarne il profumo, ma per mostrarli; il loro diletto consiste non tanto nell'aver certi fiori, quanto nel sapere che non li hanno altri. Sicché non tengono in nessun conto quei fiori vivaci e felici che, per bontà di Dio, son fiori comuni, come sono comuni il cielo e il sole. In una bella giornata di febbraio, quando ai piedi d'un cespuglio tu scopri la prima primula fiorita, sei colto da una soave gioia, - è il primo sorriso della primavera. T'immagini fronde e canti d'uccelli. T'immagini la pace, l'innocenza e l'amore. Ma questo perché tu non sei un vero intenditore. Se tu lo fossi, non ti lasceresti sorprendere, così d'improvviso, da queste poetiche impressioni, andresti a veder subito se gli stami superano il pistillo, nel cuor della primula. Se, al contrario, fosse il pistillo a superare gli stami, il vero intenditore non riuscirebbe a provare alcun piacere dinanzi a un fiore così, sgarbato: per lui, val meno dei sassi sulla via." (Dall'Introduzione)