Varia Libri
Libri pubblicati nella collana Varia con argomento Levi
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282449045 Generazione Alpha. Scambio di sguardi
- 9791282449021 Io non scatto la mattina
- 9791282212120 La psicologia in one piece
G. A. Levis. Memorie ed eredità di un artista di inizio Novecento. Ediz. illustrata Zanelli B. (Cur.) Rossini E. (Cur.) - Allemandi, 2024 - Varia
Il volume nasce dall'interesse di riportare alla luce uno tra gli autori del paesaggismo piemontese, vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Allievo di Lorenzo Delleani, Giuseppe Augusto Levis realizza una vasta produzione di opere che diventano fedele testimonianza del contesto storico a lui contemporaneo: dalle riprese en plein air delle valli alpine ai panorami tratteggiati durante la sua permanenza nella ex-Tripolitania (oggi Libia), sino al reportage della Prima guerra mondiale. Il volume si apre con il Diario Levis, un racconto autobiografico ottenuto dall'accostamento di una serie di fotografie scattate nell'intero arco della vita, a documentare i luoghi, le persone care, i viaggi, gli scorci del lavoro all'aperto. Tecniche fotografiche diverse s'incontrano, componendo un panorama visuale, un diario intimo e personale per immagini che introduce alla ricca sezione dedicata alla pittura. La pubblicazione, composta da numerosi saggi che ripercorrono le diverse tappe della biografia e dell'opera, si pone come strumento utile a rappresentare lo stato attuale delle ricerche sull'artista. Ne fanno da corredo i ricchi apparati, tra cui quello dedicato al fondo fotografico di stereoscopie che diventa, non solo testimonianza dell'interesse per il nuovo strumento espressivo da parte di Levis, ma spunto per l'avvio di nuovi studi.
Primo Levi e la scienza come metafora Di Meo Antonio - Rubbettino, 2011 - Varia
Uno scandaglio gettato per sondare alcuni aspetti inediti dei rapporti fra la formazione scientifica di Primo Levi, in particolare quella di chimico, e la sua produzione letteraria e, in senso lato, filosofica. Un Levi in cui è possibile rintracciare forti elementi di una "filosofia dolorosa ma vera", che sfiora sia un hobbesiano realismo sulla natura dei rapporti umani sia un nichilismo di tipo cosmico, apparentabili entrambi a quelli di Giacomo Leopardi. Un confronto ravvicinato fra le idee di Levi e alcuni dei fondamenti più intrinseci della filosofia della chimica moderna, ma anche della biologia, della fisica cosmica e termodinamica, nonché con le posizioni di Italo Calvino, in questo caso anche in merito alla possibilità di una letteratura in grado di diminuire il divario fra le "due culture". Sullo sfondo l'ebraismo e l'esperienza concentrazionaria e il significato che la Shoah ha avuto per Levi e per la storia umana.
Carlo Levi. Tutto il miele è finito: la Sardegna, la pittura. Ediz. italiana e inglese Bertolino G. (Cur.) - Allemandi, 2022 - Varia
Edito in occasione della mostra antologica del MAN di Nuoro, questo volume unisce la Sardegna e la pittura di Carlo Levi, in un corredo iconografico che comprende le fotografie d'epoca del suo inedito Album di viaggio e 89 opere, scelte per ricomporre l'intero arco della sua ricerca artistica. Gli affascinanti bianchi e neri di Federico Patellani e János Reismann documentano le campagne fotografiche legate agli scritti sardi. La mostra che il MAN di Nuoro ha dedicato a Carlo Levi (1902-1975) nel centoventesimo anniversario della nascita indaga aspetti meno conosciuti della sua storia artistica e intellettuale, in linea con una volontà di ricerca che il museo ha rivolto negli ultimi anni alla riscoperta del proprio territorio: il mondo insulare del mediterraneo italiano. Tale percorso si è svolto grazie ai contributi di artisti e artiste di diversa provenienza e nazionalità che hanno dedicato una parte significativa delle loro ricerche alla Sardegna, lungo una traiettoria che dal recente passato arriva sino alle più giovani generazioni. Pittore, scrittore, medico e viaggiatore, Carlo Levi ha raccontato il suo incontro con la Sardegna in "Tutto il miele è finito". Il libro, nato dai viaggi compiuti nel maggio 1952 e nel dicembre 1962, è un palinsesto di paesaggi naturali, culturali, poetici e politici. Curatrice del volume, Giorgina Bertolino - storica dell'arte e autrice del catalogo generale di Felice Casorati e di un importante studio su Riccardo Gualino - invita a rileggere "Tutto il miele è finito" attraverso la voce di Levi e una ricostruzione filologica del contesto, introdotta da Luigi Fassi e approfondita dai saggi monografici di Francesca Congiu, Valeria Deplano, Elisabetta Masala. A questa rilettura si affianca il progetto audio video dell'artista Vittoria Soddu, realizzato nella Sardegna d'oggi.