Varia Libri
Libri pubblicati nella collana Varia con argomento Yoga
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Dall'altra parte della natura. Yoga e poesia in Rilke Minetto Eric - Lubrina Bramani Editore, 2016 - Varia
Poesia e yoga possono coincidere? Può la poesia, oltre che come strumento in grado di generare bellezza, essere interpretata come percorso di liberazione dalla sofferenza? E ancora: può il "sonno di nessuno sotto molte palpebre" descritto dal poeta Rainer Maria Rilke in un suo celebre verso, essere equiparato allo stato di meditazione profonda cui lo yoga dà il nome di samadhi? È questa l'originale chiave di lettura del libro che tenete tra le mani: ripercorrere le tappe del percorso esistenziale e artistico di un poeta alla luce dei principi filosofici dello yoga indiano.
L'inCanto della voce Infascelli Silvia - Lubrina Bramani Editore, 2017 - Varia
"Silvia Infascelli inizia il suo singolare percorso attraverso la musica e il canto, un percorso logico da cui, qua e là, emerge l'afflato della poesia. L'età e il 'disincanto' mi dicono al contrario che la voce è, prima di tutto, parola, comunicazione su cui da tempo si sono allungate ombre che non sembrano potersi dileguare. Infatti se perfino nella vita di ogni giorno la parola viene sistematicamente utilizzata non per esprimere il proprio pensiero ma, tradendone la vocazione, per dissimulare, nascondere o mentire, nel canto poi è diventata addirittura un ingombro, un ostacolo sulla via del suono e della musica e per questo continuamente alterata, massacrata al punto da riconoscere a mala pena i segni di appartenenza. Diremo allora con tristezza e rabbia che la voce non è lo specchio concavo che deforma l'immagine dell'anima, ma quello perfetto e spietato che riflette un'anima deforme. Da tutto ciò Silvia non è neanche sfiorata. Silvia la parola la dice e la 'mantiene' e con rara sapienza la canta, ora con lievità e dolcezza, ora con grinta ma sempre con spirito di verità." (Dall'Introduzione di Nino Tagliareni)