Virgola Libri
Libri pubblicati nella collana Virgola con argomento Paesaggio
Campagne urbane. Una nuova proposta di paesaggio della città Donadieu Pierre Mininni M. (Cur.) - Donzelli, 2013 - Virgola
L'umanità tende a diventare sempre più urbana, la città cresce allontanando la campagna che si trasforma in nuove periferie e spazi incolti. Il mondo agricolo, è in forte declino, incerto sulle immagini che il futuro gli riserva, essendo i suoi spazi sempre più luoghi in cui si espande la città e dove si diffondono forme e pratiche generiche, indistinte, se non residuali. Un simile processo è destinato a continuare e ad accrescere le contraddizioni tra una città sempre più periferia e una ruralità divenuta urbanizzata. Sembra così delinearsi una società in cui i valori di urbano e rurale finiranno per essere confusi e gli spazi arbitrariamente mescolati, dando vita a un luogo dominato dall'incertezza, abitato da una società periurbana, indifferente tanto alla città quanto alla campagna. Pierre Donadieu pone in queste pagine la necessità di ribaltare la tradizionale idea di una contrapposizione tra la città e la campagna che ci impedisce di cogliere il ruolo che può invece assumere la campagna urbana. Quello che un tempo pareva solo un ossimoro costituito da due termini tradizionalmente antitetici, diventa invece un paesaggio in cui emergono indizi di nuove ecologie tra territorio e società, in parte dipendenti dalla cultura urbana e da quella rurale, ma per molti aspetti portatrici di una proposta inedita di sostenibilità e di nuove forme di spazialità urbana su cui è giunta l'ora di interrogarsi.
Piccola storia del paesaggio. Uomo, mondo, rappresentazione Küster Hansjörg - Donzelli, 2010 - Virgola
Giardini all'italiana, alla francese o all'inglese, sublimi deserti, brughiere malinconiche, foreste incontaminate, montagne maestose: tutto è paesaggio. Non c'è paesaggio soltanto sulla Terra ma anche sulla Luna, e non solo in campagna ma anche in città. I paesaggi possono persino trovarsi in spazi chiusi. Ma non è sufficiente mettere insieme un guazzabuglio di elementi, animati e non, per fare un paesaggio: ciò che conta sono le immagini, gli stati d'animo, le interpretazioni dell'osservatore rispetto alle cose percepite. In questo agile volume, uno dei massimi esperti del tema ripercorre la storia di un concetto che tanto ha a che fare con la percezione del mondo e la rappresentazione che l'uomo ne ha dato nel corso dei secoli. Il paesaggio, infatti, è cosa completamente diversa dalla natura, ma non esiste paesaggio, anche il più artefatto paesaggio urbano, che non porti in sé tracce della natura. È in questa zona di confine tra natura e cultura che si collocano le riflessioni intellettuali, artistiche, filosofiche che hanno composto la storia del paesaggio. A partire dall'ascesa di Petrarca al monte Ventoso fino alle odierne questioni relative alla tutela delle aree paesaggistiche, Küster ci conduce in un viaggio affascinante nell'immaginario dell'uomo moderno, che nell'idea di paesaggio ha condensato, nel tempo, il suo altalenante rapporto con la natura, sempre teso fra tentazioni di dominio e assoluta fascinazione.