Americana Libri
Libri pubblicati nella collana Americana Studi culturali (Cultural studies)
Piccolo diavolo in America. Un omaggio alla performance afroamericana Hanif Abdurraqib - Edizioni Black Coffee, 2022 - Americana
Alla Marcia su Washington del 1963 Josephine Baker rifletté sulla sua carriera. Per decenni era stata tra gli artisti di maggior successo al mondo ma, come disse alla folla, «Negli altri Paesi ero considerata il diavolo, ed ero un piccolo diavolo anche in America». è ispirandosi a queste parole che Hanif Abdurraqib indaga la storia dell'espressione artistica degli afroamericani nell'era moderna, riunendo la cultura popolare, il passato del Paese e le proprie esperienze personali. Con occhio tagliente, umorismo ed emozione, "Piccolo diavolo in America" fotografa una serie di momenti iconici che ci portano dalla Parigi di metà Novecento fino alla luna e ritorno. Spaziando dai venti secondi di «Gimme Shelter» cantati da Merry Clayton al magnifico funerale di Aretha Franklin durato ore, dal concerto di Beyoncé al Super Bowl alle maratone di ballo novecentesche, l'autore ci mostra come ciascuna di queste esibizioni si riverberi tuttora in molti modi nella cultura popolare e nella politica americana, così come nella sua vita.
Cultura e politica nell'America italiana Cappelli O. (Cur.) - Cesati, 2015 - Americana
Questa antologia presenta otto densi saggi definibili, in senso ampio, di critica letteraria - ma i loro autori costituiscono la punta di diamante di un più ampio impegno politico-culturale di quel mondo americano di origine italiana che sfiora ormai i venti milioni di persone. Un mondo che, attraverso la sua letteratura, ha prodotto nei decenni un ricco patrimonio di pensiero critico sia sulla società ospitante che sulla propria comunità d'origine. I temi trattati in questi saggi abbracciano infatti l'intera esperienza italiana in America: dal difficile inserimento in una cultura dominante spesso ostile ai conflitti inter-etnici, dai rapporti di classe alle relazioni di genere e ai conflitti inter-generazionali, dalla difesa (e spesso la perdita) della lingua madre al grande progetto politico-culturale di una rifondazione dell'identità italiana/americana su basi nuove, in grado di dialogare con - e perfino in alcuni casi di egemonizzare - la società ospitante. C'è insomma più politica in questi saggi di critica letteraria, più materiale politico (esperienze, riflessioni, analisi, proposte) che in tutte le (poche) pubblicazioni accademiche sulla "politica italo-americana". Essi delineano, talvolta al di là delle stesse intenzioni soggettive degli autori, un vero e proprio "manifesto politico" dell'America italiana. Un libro di grande attualità anche per il pubblico italiano alle prese con la trasformazione multietnica del nostro paese.