Cahiers Libri
Libri pubblicati nella collana Cahiers Inglese
Un amore di Giacomo. Poemetto in prosa di James Joyce nella Trieste di primo Novecento Crivelli Renzo S. - Castelvecchi, 2017 - Cahiers
"Un amore di Giacomo" è una storia sentimentale che ha come protagonista James Joyce, il grande autore dell'Ulisse. Come Charles in "Un amore di Swann" di Proust, "Giacomo" ha un alter ego dell'autore: così che a Odette, la donna irraggiungibile amata da Swann, possiamo sostituire una (o più) allieve del professor James Joyce. Tutto questo contiene "Giacomo Joyce", un poemetto in prosa dello scrittore irlandese trovato fra le sue carte dopo la morte e uscito postumo nel 1968. Si tratta di una serie di "quadri", tutti con lo sfondo di Trieste e composti fra il 1905 e il 1914, che hanno come oggetto una storia d'amore fra Joyce e una (o più) "jeunes filles en fleurs" della borghesia austriaca d'inizio Novecento. Joyce insegnò inglese alla Berlitz School triestina, ma per arrotondare frequentò anche le ricche case dell'establishment cittadino, riscuotendo molto successo con le sue lezioni. A questa edizione, a cìnquant'anni dalla prima, si affianca una minuziosa ricostruzione del mondo dorato delle giovani allieve che entrarono in contatto con lui e degli ambienti della Trieste asburgica attraversata da ventate di irredentismo. Il testo è commentato anche tramite un ampio apparato di annotazioni.
Henry James al lavoro Bosanquet Theodora - Castelvecchi, 2016 - Cahiers
Londra, estate del 1907. Nell'ufficio dove sbriga pratiche burocratiche, la ventisettenne Theodora Bosanquet viene a sapere che Henry James è in procinto di assumere una nuova segretaria. Decide subito di candidarsi e, dopo un breve e memorabile colloquio, diventa la sua fidatissima, irrinunciabile collaboratrice. In questo memoir, delizioso per aneddoti e curiosità, la Bosanquet traccia un ritratto intimo del grande scrittore, che il lettore vedrà dettare con puntigliosa precisione, tenersi la testa fra le mani cercando una parola perduta, costruire la sua prosa complessa con la sola voce, in quel prodigioso fluire - lento e ininterrotto - da cui scaturivano, come per magia, i suoi capolavori. Pubblicato nel 1924 nella collana di saggi della Hogarth Press curata da Léonard e Virginia Woolf, "Henry James al lavoro" appare qui per la prima volta in traduzione italiana. Prefazione di Pietro Citati.
Emily e il vento Gobbi Lorenzo - Castelvecchi, 2017 - Cahiers
«Nella casa si affermava sempre più il rito quotidiano della tua presenza: all'alba, o prima ancora, scendevi silenziosa a fare il pane, nella cucina ampia: ravvivavi la fiamma, calcolavi proporzioni esatte per il sale e il lievito, la farina e l'acqua; mescolavi, impastavi, donavi forma con le dita esperte - e lasciavi fare al fuoco. All'alba, l'aria ti obbediva e trasportava fino al piano alto delle stanze il miracolo della fragranza» Da un luogo lontano, da un tempo nuovo, un uomo scrive a Emily Dickinson: non vuole parlarle di sé, ma raccontarle, immaginando, di Emily stessa. Davanti ai suoi occhi, ecco Emily ragazza, che amava il sogno e amava il gioco, con una gioia infantile e consapevole; ecco il suo mondo perduto, la sua città, Amherst, la famiglia e gli amici, il cane Carlo, le api e il vento dei suoi boschi. Lo sguardo dell'autore la insegue negli anni, fino alla solitudine scelta volontariamente: entra con lei nella stanza che ne divenne la dimora, apre i cassetti dello scrittoio, contempla l'abito bianco che la rivestì, ne ascolta le poesie e il silenzio inconfondibile.