Calabria Calabresi Libri
Libri pubblicati nella collana Calabria Calabresi Studi culturali (Cultural studies)
Calabrese per caso... ancora una volta. Nuovi piccoli, grandi e disperati argomenti per una terra in balìa di se stessa Romeo Giuseppe - Mediabooks, 2024 - Calabria & Calabresi
Questo libro raccoglie gli articoli pubblicati dall'autore Giuseppe Romeo nella rubrica di un settimanale online della costa jonica reggina e diversi contributi apparsi su altri giornali calabresi. Argomenti che non perdono mai di attualità e che segnano ogni giorno la vita di ogni calabrese. Così come la vivono, ne subiscono i cambi d'umore o si illudono di essere giunti magari a soluzione se tali argomenti rappresentano anche aspetti di qualità della vita o si considerano presupposti di crescita. Tra questi, la sanità, lo sviluppo economico e le sue eccellenze, il Porto, cioè Gioia Tauro ormai Porto per eccellenza cui si affiderebbe la proiezione mediterranea ed europea della Calabria quale portale di ingresso al continente e ...il Ponte; cioè quella agognata bretella sospesa che dovrebbe finalmente vedere Scilla riappacificarsi con una stretta di mano, magari, con Cariddi.
La Calabria nel cuore Accroglianò Peppino Strati Santo - Mediabooks, 2016 - Calabria & Calabresi
Ideato dal giornalista Santo Strati, questo libro raccoglie trent'anni di storie di calabresi illustri, scovati in ogni angolo della terra da Peppino Accroglianò, fondatore e presidente del C3 International, la più importante Associazione internazionale dei calabresi nel mondo. Un'associazione che dal 1986 ha avuto l'obiettivo - sempre centrato - di unire i calabresi nel solco della serietà, del rigore, dell'onestà e dell'impegno, e segnalarli come modello ed esempio luminoso per i giovani, indicando nella cultura la vera risposta al sottosviluppo e alla delinquenza mafiosa.
Welfare generativo e aree interne: istruzioni per l'uso Rao Francesco - Mediabooks, 2026 - Calabria & Calabresi
Può una regione imparare a produrre il proprio futuro? È possibile che una regione, per lungo tempo collocata ai margini dei principali processi di sviluppo, riesca a riconfigurare il proprio destino non inseguendo modelli esterni, ma riorganizzando in modo intenzionale le risorse di cui già dispone? Sono state principalmente queste due domande a orientare la realizzazione del presente volume, e non si tratta di interrogativi retorici, poiché riguardano la Calabria nella sua interezza e, al tempo stesso, interpellano una più ampia riflessione sul rapporto tra territori fragili, sviluppo e politiche pubbliche. Questa regione rappresenta, in modo emblematico, una configurazione territoriale complessa, nella quale la prevalenza delle aree interne si combina con una marginalità che investe anche porzioni significative delle città costiere. Non si tratta, dunque, di una marginalità confinata in spazi isolati o periferici, ma di una condizione diffusa che attraversa l'intero territorio, assumendo forme diverse ma convergenti.