Crocevia Libri
Libri pubblicati nella collana Crocevia Sociologia
Homo faber. Storia del concetto di lavoro nella società occidentale. Analisi filosofica di concetti affini Tilgher Adriano - Arcadia Edizioni, 2025 - Crocevia
Pubblicato per la prima volta nel 1929, Homo faber esplora il profondo legame che esiste tra uomo e lavoro. Lavoro inteso non solo come una necessità pratica, bensì come fulcro dell'esistenza umana, un mezzo attraverso il quale l'uomo trasforma la realtà e svela se stesso. L'analisi di Tilgher affonda le radici nel pensiero e nella cultura occidentali; parte dal disprezzo della filosofia antica per qualsiasi tipo di mestiere "meccanico" e manuale, transita per la rivalutazione del lavoro fisico nel pensiero teologico di matrice benedettina e arriva alle interpretazioni del lavoro date dalle grandi ideologie della modernità.
Il lavoro promesso. Libero, creativo, partecipativo e solidale Occhetta Francesco - Ancora, 2017 - Crocevia
Il cosiddetto lavoro 4.0 è quello della quarta rivoluzione industriale: dopo l'epoca della macchina a vapore, dell'elettricità e del petrolio, del computer, siamo ora in quella dell'intelligenza artificiale, delle nanotecnologie e delle biotecnologie. Queste innovazioni applicate al mondo del lavoro portano con sé problemi e opportunità, che richiedono una riflessione non solo politica e socioeconomica, ma anche antropologica. Il volume affronta il tema del lavoro nel nostro tempo da diversi punti vista: le difficoltà degli ultimi anni, il precariato, le caratteristiche del lavoro 4.0, il ruolo dei sindacati, la riforma del terzo settore, esempi specifici.
Il senso della morte. La Valle d'Aosta tra santi e riti funebri Dall'o Elisabetta - Aracne, 2014 - Crocevia
Nonostante l'avvicinamento che si è registrato dalla metà degli anni ottanta del Novecento fra storia sociale e microstoria da un lato, e antropologia interpretativa dall'altro, le due discipline non hanno operato significative convergenze sul tema specifico della morte, né sotto l'aspetto metodologico, né sotto quello delle ipotesi e dei modelli interpretativi. Attraverso un caso di studio liminale, quello della Valle d'Aosta, regione di confine fra tradizioni culturali diverse - non a caso la stessa sulla quale si erano misurati Van Gennep e Hertz -, la presente ricerca sfata il tabù dell'incomunicabilità, mostrando come anche sul terreno dell'analisi delle credenze, dei miti e dei riti, dei culti, degli atteggiamenti e dei sentimenti di fronte al destino ultimo dell'uomo, l'interdisciplinarietà possa dare risultati rilevanti e di assoluta novità.