Cultura E Territorio Libri
Libri pubblicati nella collana Cultura E Territorio Cibo e società
D'Artegnam. Dalla cucina della sopravvivenza all'arte del gusto tra Bologna, Ferrara e Modena Artioli T. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2011 - Cultura E Territorio
La conoscenza dei popoli e delle loro aree geografiche di appartenenza passa attraverso lo studio del tessuto materiale e sociale dei territori. L'attenzione e l'interesse sempre crescenti verso la storia sociale in tutte le sue forme, dall'abitare al vestirsi, dalle abitudini sessuali a quelle alimentari hanno fatto sì che, non più relegato ad un ambiente strettamente accademico, questo tema venisse trattato in maniera trasversale e con intento divulgativo. Anche il mondo della pubblicistica più o meno commerciale, infatti, ha fatto propri i concetti di territorialità e storia dell'alimentazione nonché la loro relazione con i diversi tipi di società. Forse troppo, perché a volte si cerca di scavare a tutti i costi per trovare legittimazioni a prodotti che non necessariamente sono così "antichi" e genuini. Il "Centopievese" ha una tradizione popolare paragonabile a quella di molte aree emiliano-romagnole di pianura, ma con i suoi elementi di peculiarità che, come illustrano i racconti, le ricette e gli aneddoti di questo volume, rendono questa zona un unicum.
L'oro del Salento. Per una storia sociale dell'olio d'oliva in terra d'Otranto dalle origini alla DOP Durante Rina Melillo M. (Cur.) - Besa Muci, 2005 - Cultura E Territorio
L'ulivo è pianta per eccellenza mediterranea, avendo trovato l'ambiente ideale per la sua crescita nelle molteplici tipologie di terreno e nei climi temperati dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, sui pendii sassosi della fascia costiera come sui monti, dal Gargano al Marocco, da Gerusalemme alla Grecia, nelle distese pianeggianti della Spagna e del Portogallo. Anche in Puglia l'ulivo trova la sua terra d'elezione sì da diventare il primo e più prolifico albero da frutto e da alimentare la più ricca delle sue produzioni agricole. Qui, l'ulivo si adatta benissimo e ha trovato infatti una grande diffusione proprio per l'alta vocazione del territorio.