Elite Libri
Libri pubblicati nella collana Elite Studi culturali (Cultural studies)
Dio salvi il Texas. Viaggio nel futuro dell'America Wright Lawrence - Nr Edizioni, 2019 - Élite
"Dio salvi il Texas" è un viaggio nel più controverso degli stati americani, il cuore della Trumpland, che non elegge un politico democratico da oltre vent'anni. Con ironia e quella familiarità a tratti aspra di chi è di casa, il "texano" Lawrence Wright, giornalista del New Yorker e autore premiato con il Pulitzer per "Le altissime torri", ci racconta come è cambiato il Texas, che oggi somiglia molto all'America che Donald Trump vorrebbe creare, e ci fa pensare a come saranno domani non soltanto i texani, ma tutti gli americani. Il Texas è uno stato in cui le minoranze sono già maggioranza, le città sono già liberal oltre che tra le più multiculturali degli Stati Uniti, il petrolio domina e condiziona l'economia. Ma è anche uno stato che si batte ad armi pari con la California in settori all'avanguardia come quello tecnologico, caratterizzato da un modello economico con poche tasse e scarsa regolamentazione, che ha prodotto una crescita straordinaria, ma anche enormi disuguaglianze. Un po' memoir, un po' saggio e un po' reportage, "Dio salvi il Texas" ci porta al centro dei dibattiti più importanti di questi anni, come quello sul controllo delle armi e sul muro con il Messico
La rivoluzione dopodomani. Geografia sentimentale di un'Italia che galleggia Maselli Francesco - Nr Edizioni, 2026 - Élite
"La rivoluzione non si può fare perché ci conosciamo tutti" è una frase attribuita a vari autori italiani del Novecento, ma in realtà di difficilissima paternità. E proprio per questo così efficace: è diventata patrimonio comune, parte dell'inconscio collettivo, una sintesi del carattere nazionale. Dice, in fondo, che in Italia le rotture profonde sono impraticabili, perché le continuità personali, sociali e politiche finiscono sempre per prevalere. Così, più che cambiare, si tampona e si rimanda. E quando la storia non avanza per strappi ma per accomodamenti, sono i compromessi, le ricuciture e i piccoli aggiustamenti a dominare la quotidianità. Questa familiarità diffusa non è solo un tratto di costume: è una forma di potere, che fissa i confini dell'immaginario condiviso. Un paese prigioniero di un presente breve, in cui il passato pesa poco e il futuro non motiva, è in cerca di sentimenti rassicuranti, in un'epoca segnata da grandi sconvolgimenti e attitudini predatorie. Eppure sarebbe ingiusto sostenere che tutto sia immobile. Osservando città di provincia, periferie e borghi - ma anche industrie, competenze e immaginari che si rinnovano - Francesco Maselli racconta una nazione che ha imparato a restare in equilibrio, a galleggiare come la penisola stessa nel suo mare, mentre intorno i cambiamenti accelerano, incontrollati.