Forme Di Vita Libri
Libri pubblicati nella collana Forme Di Vita Studi culturali (Cultural studies)
Vita e parole. La violenza e la discesa nell'ordinario Das Veena - Castelvecchi, 2024 - Forme Di Vita
Due eventi «critici» hanno profondamente segnato la storia indiana: gli stupri di massa di donne in seguito alla Partizione del 1947 e il massacro di migliaia di sikh nel 1984 dopo l'assassinio del primo ministro Indira Gandhi. Questi episodi di violenza hanno lasciato un'impronta indelebile nelle comunità colpite, insinuandosi nella vita quotidiana delle persone, siano esse vittime o carnefici. Ma in che modo la violenza discende «nei recessi dell'ordinario»? Come diventa pratica giornaliera, abituale, locale? Sulla base di ricerche etnografiche condotte tra i poveri di Delhi, Veena Das interroga e insegue vite sconvolte e violate, attraversate da conflitti familiari, povertà e ingiustizia. In un continuo intreccio tra corpi sofferenti e teorie filosofiche, tra lutto e gioia infantile, Das offre un'interpretazione innovativa della violenza come fenomeno che ridefinisce la soggettività, il genere e il linguaggio, che è anche un'originale rielaborazione della filosofia di Wittgenstein e del suo concetto di «ordinario». Introduzione di Piergiorgio Donatelli. Prefazione di Stanley Cavell.
Sentimenti dell'aldiqua. Opportunismo paura cinismo nell'età del disincanto - Deriveapprodi, 2023 - Forme Di Vita
Per riattivare un pensiero critico all'altezza delle trasformazioni intervenute negli ultimi quarant'anni, occorre esaminare da vicino il punto in cui convergono tutti i mutamenti (della politica, del lavoro, della cultura): i sentimenti di questa età del disincanto e, in particolare, tre figure-cardine, la paura, l'opportunismo, il cinismo. Sono le maschere dell'età contemporanea, le risposte sintomatiche a uno sradicamento senza precedenti: le nuove tonalità affettive di una Terra messa a disposizione del sistema di produzione neoliberale. Ma il libro parte proprio dal profilo ambivalente e sovversivo delle «passioni tristi» di fine millennio. Poiché l'opportunismo è anche il pathos necessario per il carpe diem di chi rovescia l'ordine costituito. Il magma indistinto tra paura e angoscia è linfa vitale per non assuefarsi a un mondo organizzato secondo le categorie del mercato. Il cinismo può animare lo sguardo verso la macchina economica che promette progresso e invece costringe a nuove schiavitù. Erano gli anni Ottanta, gli anni del neoliberalismo e della «Milano da bere», del thatcherismo e della controrivoluzione. Questo libro ci permette di fare i conti con quel periodo, illuminando le radici della scena politica contemporanea, del lavoro precario e del populismo complottista, della fine della storia e della guerra senza fine. Oggi più che mai un libro necessario.