Il Presente Come Storia Libri
Libri pubblicati nella collana Il Presente Come Storia Attivismo politico
Militanti. Un'antropologia politica del Novecento Milanesi Franco - Edizioni Punto Rosso, 2010 - Il Presente Come Storia
A partire dal primo dopoguerra del Novecento la politica tende ad uscire dal suo alveo istituzionale e ad investire il corpo sociale, irradiandosi in profondità nel mondo della vita. Il militante rappresenta il punto di soggettività di questa vicenda, il protagonista che attraverso l'impegno diretto pensa, progetta e opera per la modificazione dello "stato di cose" esistente. Sdegno, rifiuto, ribellione sono i primi passaggi di un percorso di politicizzazione delle soggettività che si sostanzia infine nelle grandi strutture ideologiche e organizzative. La potenza, le pieghe di senso e le costitutive tensioni di questi militanti devono essere restituite in tutta la loro pienezza, per mostrare quanto il bisogno politico, come desiderio di mutamento e liberazione, non sia giunto al termine della sua storia.
Lotte operaie nella crisi. Materiali di analisi e di inchiesta sociale Gaddi Matteo - Edizioni Punto Rosso, 2010 - Il Presente Come Storia
«Questo libro offre un materiale di inchiesta molto ricco e sostanzioso - e al tempo stesso "provvisorio", perchè fa parte di un work in progress. Un materiale raccolto in soli 3 mesi di intenso lavoro, e che può essere letto in due modi. Una prima chiave di lettura riguarda gli elementi molto ricchi di conoscenza che può offrire una "inchiesta giornalistica seria", in particolare su due aspetti: una lettura della crisi che smonti alcune generalizzazioni superficiali assai diffuse; una lettura che comprenda anche il punto di vista e le esperienze dei lavoratori. Una seconda chiave di lettura (che ci interessa particolarmente) riguarda invece il modo in cui costruire, nelle situazioni di crisi, un intervento di partito che non sia di pura propaganda calata dall'esterno (anche se "giusta") e che offra quindi un qualche "valore aggiunto" alla lotta dei lavoratori. Da ambedue i punti di vista, il lavoro di Matteo Gaddi offre un materiale semi-lavorato molto più ricco, e fecondo di spunti, di quello contenuto in molte analisi apparentemente "compiute" o con pretese "scientifiche".» (Dalla Prefazione di Vittorio Rieser).