Iride Libri
Libri pubblicati nella collana Iride Studi culturali (Cultural studies)
Millennials in svendita. 1985-2025. 40 anni a rincorrere sogni in un'epoca sbagliata Ranieri Vincenzo - Rubbettino, 2025 - Iride
Vincenzo Ranieri racconta con ironia, lucidità e una buona dose di disincanto la parabola di una generazione cresciuta con il mito del successo e alle prese con un mondo in continua evoluzione, tra nuove sfide lavorative, aspettative in trasformazione e una società sempre più connessa e influenzata dal marketing dove anche le persone diventano parte di un racconto collettivo. Attraverso un viaggio di personaggi proiettati in epoche diverse, l'autore mescola riflessioni e aneddoti per dipingere il ritratto, colmo di contraddizioni, di chi è nato in un mondo pieno di promesse e si è scontrato con la realtà di una società in continuo mutamento. Con un tono che oscilla tra il sarcasmo e la malinconia, Millennials in svendita è una confessione generazionale che farà ridere, riflettere e, forse, un po' incazzare. Un libro per chi si sente sempre nel posto giusto ma nell'epoca sbagliata. Prefazione di Domenico Romano.
Pavese e le Langhe di ieri e di oggi tra mito e storia Roello U. (Cur.) - Rubbettino, 2009 - Iride
Il mito delle Langhe non è tutto di Pavese. Pavese lo ha personalizzato, fatto poesia e drammaticamente testimoniato. Anzi, forse la Langa è stata il suo paesaggio visibile e invisibile che gli ha dato gloria e fama, un paesaggio predisposto alla sua vocazione interiore, alla malinconia solitaria: una scena pronta (o allestita) per il suo gesto estremo. Le Langhe sono inoltre figlie delle frane e della Resistenza, sono antichissime e anche recentissime. La letteratura, quella più importante (non 'descrittiva-illustrativa') di Pavese e di Fenoglio, non è stata troppo tenera col territorio. Poi, nel secondo dopoguerra, con il vino e l'industria arrivano il benessere, case, turismo, i libri di storia locale, tanta letteratura replicante, un'alluvione giornalistica. E il paesaggio muta radicalmente e con esso anche l'identità di chi l'osserva o lo contempla o lo vive. Ugo Roello - partendo da Pavese, ma andando oltre nell'opera di osservazione, rivisitazione, riscoperta e 'reinvenzione' del territorio delle Langhe - su questi temi ha invitato a riflettere più di quaranta tra scrittori, giornalisti, critici letterari, ricercatori e storici. Le diverse sensibilità e competenze e i diversi punti di vista confluiscono in una visione d'insieme dinamica e coinvolgente.