Mani Sagge Libri
Libri pubblicati nella collana Mani Sagge Studi culturali (Cultural studies)
La stanza delle torture Donati Cinzia - Giovane Holden Edizioni, 2011 - Mani Sagge
Essendo allergica al sottoporre le persone alla tortura di rispondere a qualsiasi tipo di domanda, le interviste dell'autrice assumono la forma di chiacchierate. Questa è la raccolta di tutte le interviste realizzate per conto del quindicinale "Paspartu", nell'arco di tempo che va dal 2008 al 2011. Gli intervistati sono persone che hanno qualcosa da dire, più o meno interessante. All'autrice piace ricordare sempre che per avere qualcosa di interessante da dire non importa essere famosi! Perciò, tra i malcapitati che si sono sottoposti alla tortura, troviamo nomi noti e meno noti, alcuni mai sentiti nominare! L'importante è che, alla fine di ogni intervista, il lettore abbia l'impressione di aver imparato qualcosa di nuovo. In fondo questo è lo spirito con cui l'autrice sceglie le persone da intervistare e se intuisce di avere per le mani un mitomane che altro non aspira se non di comparire su una qualsiasi testata giornalistica... beh...
Stelle di pietra. Le incisioni rupestri di Monte Cotrozzi e le origini di Lucca Panigada Gabriele Simonetti Riccardo - Giovane Holden Edizioni, 2011 - Mani Sagge
In provincia di Lucca c'è un monticello che cela un mistero all'apparenza insolubile: Monte Cotrozzi e le sue incisioni rupestri fatte di fori, canaletti e coppelle uniti in un reticolato indecifrabile. Nessuno sa dare ragione di un simile enigma e le ipotesi di appassionati e "addetti ai lavori" si arrendono prive di appigli scientifici e riscontri concreti. Gli autori raccolgono una serie di dati attingendo alle più varie discipline: dall'archeologia alla storia dell'arte, dalla linguistica all'antropologia per giungere infine all'astronomia. Solo unendo i contributi di ogni singola scienza inizia a delinearsi un percorso, un filo rosso, una via possibile per interpretare quei segni misteriosi e l'ipotesi di lettura che ne nasce si rivela straordinaria e semplice allo stesso tempo, quasi scontata, conferma dell'intima natura umana, delle nostre ataviche e inalienabili necessità. Un viaggio alle origini non solo di Lucca, ma di quel primordiale bisogno di eternità che ci ha reso uomini, animali coscienti di se stessi e del proprio tempo, e per questo desiderosi di andare oltre, di lasciare una traccia di sé fino a confondersi con ciò che di più duraturo "possediamo", le stelle.