Manuali Educativi Libri
Libri pubblicati nella collana Manuali Educativi STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Come imparare a ridere e far ridere. Tutte le tecniche per creare comicità Bavaro Tommaso - Sonda, 2001 - Manuali Educativi
Da sempre filosofi e pensatori hanno cercato il principio unico in grado di spiegare il mistero della comicità, probabilmete con lo scopo di trovare la "formula magica" per far ridere. Escludendo che si possa scoprire la "pietra filosofale" del comico, ma anche evitando un approccio puramente teorico, questo libro va alla ricerca dei tanti e diversi meccanismi, tecniche e formule che sono alla base delle creazioni comiche in tutte le loro forme, espressioni, linguaggi. Una "summa" dei meccanismi della comicità, articolati in diversi capitoli e presentati come "ricette" da seguire per imparare a far ridere, anche con l'ausilio dei numerosi esempi proposti: Allen, Wilde, Campanile, Totò, Palazzeschi, Calvino ecc.
101 giochi con carta e matita. Tradizionali e innovativi, per allenare la mente divertendosi Angiolino Andrea - Sonda, 2008 - Manuali Educativi
Il gioco non è solo un'attività divertente ma soprattutto una "relazione educativa". I giochi con carta e matita sono semplici da imparare ma molto ricchi in quanto a strategie e tattiche. In Italia nessuno termina le scuole dell'obbligo senza conoscerne diversi: ma tutti finiscono per giocare sempre gli stessi, mentre ce ne sono dozzine di non famosi ma molto intriganti. In 101 giochi con carta e matita sono stati raccolti un centinaio tra i più diffusi giochi, alcuni "d'autore", altri addirittura inediti. L'autore riporta regole, origini e numerose varianti dei giochi. Li ha selezionati con un criterio preciso: tutti richiedono solo uno o più fogli di carta, nonché una o più matite o penne. Non serve altro, a parte una manciata di secondi per capire le regole e almeno un avversario da sfidare mettendo in gioco capacità linguistiche, logiche, matematiche, tattico-strategiche e altre ancora. 101 giochi non "didattici", essendo nati per divertire, ma dagli "effetti collaterali" indubbiamente assai formativi.