Media E Societa Libri
Libri pubblicati nella collana Media E Societa Studi sui mezzi di comunicazione di massa
La Rivoluzione dell'informazione digitale in rete. Come internet sta cambiando il modo di fare giornalismo Marsili Marco - Odoya, 2009 - Media E Società
La straordinaria rivoluzione di internet ha modificato profondamente i canoni classici della comunicazione e del giornalismo, azzerando completamente le conoscenze acquisite, segnando un cambiamento epocale. La produzione di notizie non è più riservata a una casta di giornalisti, ma si è aperta a chiunque possieda un computer e abbia accesso alla rete; il blog è diventato uno strumento di comunicazione di massa. Il lettore non è più un soggetto passivo. Il panorama dell'editoria italiana è immobile da decenni, arroccato a difesa di interessi economici e di potere e di privilegi di casta, che sono la causa del suo declino e del continuo calo di fiducia da parte dei lettori. L'informazione sta cambiando, non solo come processo ma anche come industria. In quali forme il giornalismo - in particolare il buon giornalismo sopravviverà in un mondo di contenuti gratuiti è forse una delle questioni più complesse del momento.
Media e guerra. Visioni postmoderne Hammond Philip Valeriani A. (Cur.) - Odoya, 2008 - Media E Società
Enfasi dell'immagine e spettacolo di massa. Perché la fine della guerra fredda ha portato alla narcisistica ricerca di un significato politico negli intervnti umanitari e nella lotta al terrorismo? L'autore indica nella morte della politica, e nel senso di vulnerabilità e rischio che l'accompagnano, le motivazioni che spingono l'Occidente a riversare verso un nemico esterno la ricerca di una nuova coesione interna e di nuovi o perduti valori. In questa crisi di significato, le azioni militari diventano evento mediatico; la propaganda prende il sopravvento sulla strategia, il cinismo dei media fa la sua zoomata sulla capacità dell'uomo di compiere il male e gli aiuti umanitari si trasformano in uno spot. Superamento della modernità e sfida della contemporaneità: come superare il senso di vulnerabilità alimentato dai media e dalla politica, in doloroso affanno nel suo disumano attivismo internazionale.
La via dell'inferno. Progetto cattolico nella storia della televisione italiana Morandi Flaminia - Odoya, 2009 - Media E Società
Nell'Italia del dopoguerra la stampa era monopolizzata dai laici, liberali e non; la radiotelevisione sembrava quindi l'unica ribalta a cui i cattolici potevano accedere. Credettero di farne un pulpito formativo per una nuova generazione di italiani: c'era da fare l'Italia, dove da un capo all'altro non si parlava la stessa lingua, magari recuperando in senso cristiano il patrimonio culturale della grande letteratura. Ma il dna della televisione agì oltre le loro previsioni. Del resto nella storia della comunicazione ogni nuovo mezzo ha finito per rivelarsi un'inquietante lampada di Aladino dagli effetti indesiderati. Anno dopo anno, o meglio programma dopo programma come racconta questo libro, la televisione italiana benedetta dalla Chiesa ha imboccato una strada divergente dall'ispirazione iniziale. Le scelte politiche ed economiche, insieme all'influenza dei generi e dei linguaggi importati, hanno condizionato il modo di fare televisione. Il programma perfetto non è mai esistito e chi ha provato a realizzarlo ha finito per lastricare la via dell'inferno con una buona intenzione in più.