Occidente Oriente Libri
Libri pubblicati nella collana Occidente Oriente Attivismo politico
Diario da Kabul. Appunti da una città sulla linea del fronte Giordana Emanuele - O Barra O Edizioni, 2010 - Occidente-Oriente
Emanuele Giordana, giornalista e fondatore di Lettera22, torna a parlare di Afghanistan, paese che ha seguito nelle alterne vicende politiche sin dal suo primo viaggio nel 1974. Diviso in due sezioni, Noi e l'Afghanistan e L'Afghanistan e noi, il libro non vuole essere un'indagine sui perché della guerra, ma un diario che racconta la situazione e gli eventi di oggi da un'altra angolazione, che consente di osservare afgani e occidentali convivere e sopravvivere in una città da oltre trent'anni sulla linea del fronte. Un punto di vista di forte impatto che affronta e analizza anche l'attuale vicenda dei medici di Emergency. Con la rara qualità di conciliare dramma e ironia, mai a discapito di un'analisi critica e profonda dei fatti, l'autore raccoglie le riflessioni e le impressioni personali già in parte affidate al suo blog e che non trovano spazio nel veloce avvicendarsi di notizie sulle pagine dei quotidiani. Ne emerge la cronaca di un paese e di un popolo più complessa di quella riportata dalla retorica mediatica.
Attacco a Shanghai. L'incidente sino-giapponese del 1932 Londres Albert - O Barra O Edizioni, 2024 - Occidente-Oriente
Nel 1932 Shanghai è il centro finanziario più importante dell'Asia. Nel gennaio di quell'anno, pochi mesi dopo l'invasione giapponese della Manciuria, la tensione tra nipponici e cinesi cresce nella città fino a sfociare in un vero e proprio conflitto militare, noto come "l'incidente del 28 gennaio". Albert Londres, tornato in Cina a dieci anni di distanza dal suo reportage La Cina nel caos, segue passo passo lo scontro fino al cessate il fuoco agli inizi di marzo. Con la sua consueta verve istrionica racconta i serrati avvenimenti ma soprattutto gli aspetti più umani della tragedia: il panico, lo smarrimento, gli atti eroici e le bassezze che in quei giorni concitati accomunano cittadini cinesi, stranieri delle concessioni internazionali e truppe giapponesi. Gli inediti articoli del "principe del reportage", i suoi ultimi scritti prima della prematura scomparsa durante l'incendio del piroscafo che avrebbe dovuto riportarlo in patria, ci regalano pagine di grandissimo giornalismo, dove la visione soggettiva si mescola alla cronaca oggettiva e alle voci dei protagonisti dei diversi schieramenti.
Società civile e democrazia in Medio Oriente e Asia Giunchi E. (Cur.) - O Barra O Edizioni, 2011 - Occidente-Oriente
Quando, nei primi mesi del 2011, sono scoppiate in nord Africa imponenti proteste antigovernative, il concetto di società civile è tornato in auge, e si è rafforzato nell'immaginario collettivo il nesso causale tra società civile e processi di democratizzazione, un topos della letteratura politologica degli ultimi decenni. Per "società civile" si intendono qui tutte le forme associative spontanee, esterne all'apparato statale, con strutture decisionali indipendenti: sindacati, associazioni professionali e di mutuo soccorso, gruppi di pressione, ONG, organizzazioni religiose e di villaggio. Ma è proprio vero che la società civile può contribuire alla risoluzione della conflittualità tra gli Stati e all'interno degli Stati? Il libro affronta, con grande ampiezza di vedute e sulla base delle diverse competenze disciplinari degli autori, un argomento molto attuale e spesso trascurato: il ruolo che la società civile sostiene nei processi di ricostruzione post-conflitto (Afghanistan, Tagikistan), nella composizione di dissidi intra-regionali (Caucaso, Coree, Palestina e Israele) e nell'apertura del sistema politico in senso democratico (Cina, Turchia, Iran, Malaysia).