Pensiero Atlantico Libri
Libri pubblicati nella collana Pensiero Atlantico Studi culturali (Cultural studies)
Il Portogallo, oggi. La paura di esistere Gil José - Meltemi, 2025 - Pensiero Atlantico
Il passaggio dalla pre-modernità rurale alla modernità avviene in Portogallo senza quella fase intermedia di industrializzazione - con tutto il suo carico di organizzazione e attivazione della società - che altri Paesi europei hanno vissuto a partire dall'immediato dopoguerra. La modernità arriva insomma in Portogallo già come post-modernità: la cifra che accomuna la transizione è infatti quella di una mancanza di spazio pubblico, che, ridotto o annullato durante la dittatura salazarista, appare completamente colonizzato dai media post-moderni. José Gil non cita Pier Paolo Pasolini, nonostante la sua diagnosi sia analoga a quella con cui, negli Scritti corsari, quest'ultimo ritrae la società italiana a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Come l'Italia rurale diventa preda del consumismo e vede lo spazio pubblico colonizzato dal potere dei nuovi media, così la società portoghese, ancora alle prese con la costituzione di un modello sociale post-dittatoriale, si apre, ancor più che ai modelli politici occidentali, all'omologazione consumistica. Anche per Gil, come per Pasolini, i nuovi modelli economico-politici sono forse più totalitari di quelli precedenti, in quanto pretendono che non siano concepibili altre ideologie se non quella del consumo. Con una prefazione di Gianfranco Ferraro.
L'attrito della memoria. Colonialismo, guerra e decolonizzazione nel Portogallo contemporaneo Cardina Miguel Scaramucci M. (Cur.) - Meltemi, 2023 - Pensiero Atlantico
Il 25 aprile 1974 la vecchia dittatura portoghese dell'Estado Novo veniva abbattuta dai militari dei gradi intermedi, aprendo la strada a una rivoluzione che avrebbe segnato geneticamente la democrazia portoghese. Al tempo stesso, la lotta armata dei popoli colonizzati, che si protraeva dai primi anni '60, dava avvio alle indipendenze africane e metteva fine al lungo ciclo imperiale. Questo libro riflette sulla memoria del colonialismo e della guerra coloniale nel Portogallo contemporaneo. Nella prima parte si analizzano i processi di costruzione del colonialismo come progetto politico e come immaginario operativo. Nella seconda parte, invece, si prendono in esame le amnesie selettive e i paradigmi mnemonici che storicamente hanno coperto l'evocazione della guerra coloniale. Evidenziando lo spazio di rilievo che la mitologia coloniale ha nel paese lusitano, si procede a una riflessione che individua i cambiamenti in corso all'interno di tale immaginario e le sfide che oggi si pongono di fronte ai meccanismi di decolonizzazione e di problematizzazione della storia.