Percorsi Critici Libri
Libri pubblicati nella collana Percorsi Critici ARTI
Gustavo Modena. Teatro, arte, politica Petrini Armando - Edizioni Ets, 2012 - Percorsi Critici
Il volume si presenta come una biografia critica del più grande attore dell'Ottocento italiano, Gustavo Modena (1803-1861). Frutto di un lungo lavoro di ricerca in archivi e biblioteche per recuperare i molti materiali tuttora disponibili, in larghissima parte inediti, il libro ricostruisce il percorso di Modena sin dagli esordi, alla metà degli anni Venti, passando per l'esilio e i tentativi di riforma, fino alla fase della progressiva disillusione degli anni Cinquanta. La ricostruzione biografica si intreccia con la riflessione sull'attività artistica. Modena fu un attore rivoluzionario, in arte come in politica. A lui dobbiamo l'introduzione nel teatro italiano del realismo grottesco, consuonando in questo con le più avanzate esperienze europee. A lui va ricondotto il primo esperimento in Italia di proto-regia d'attore attraverso la costituzione di una compagnia-scuola, la cosiddetta "Compagnia dei giovani". A lui si deve infine la messa a punto di una recitazione estremamente raffinata, potente e suggestiva, con una forte impronta antiemozionalista, costruita con sapienti contrasti che gli consentivano di affascinare e soggiogare il pubblico spingendolo contemporaneamente alla riflessione critica.
La Lingua teatrale di Emma Dante. «mPalermu», «Carnezzeria», «Vita mia» Barsotti Anna - Edizioni Ets, 2009 - Percorsi Critici
La Lingua teatrale di Emma Dante. «mPalermu», «Carnezzeria», «Vita mia» - Edizioni ETS
Comicità negli anni Settanta. Percorsi eccentrici di una metamorfosi fra teatro e media Marinai E. (Cur.) Poeta S. (Cur.) Vazzaz I. (Cur.) - Edizioni Ets, 2005 - Percorsi Critici
Da Dario Fo a Franca Valeri passando per Paolo Villaggio, Cochi e Renato, Roberto Benigni e Nanni Moretti. Una panoramica sulla comicità dalla fine degli anni Sessanta agli inizi degli anni Ottanta, periodo di trasmigrazioni e di contaminazioni fra generi e spazi dello spettacolo: attori e autori provenienti dalla scena e dal cabaret scelgono di provare cinema e televisione; altri invece, proprio negli anni di massima diffusione dei programmi televisivi di intrattenimento, riprendono la via del teatro. Una riflessione sulle declinazioni del fenomeno comico, in Italia, con l'obiettivo anche di rintracciarne lo sviluppo nella storia dello spettacolo del Novecento.