Policy Libri
Libri pubblicati nella collana Policy Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Prossime uscite della collana Policy
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259844514 Capitale umano
- 9791257551087 Etica ed economica
- 9788864400532 La conversione. Perché non sono più uno statalista senza cervello
Non è vero ma ci credo. Come le fake news inquinano la democrazia Cricenti Giuseppe Gallone Fernando - Armando Editore, 2019 - Policy
Le ideologie populiste riposano su convinzioni che non sono aperte alla verifica fattuale. Ciò non impedisce loro di presentare quelle convinzioni come vere. Questa attitudine è diffusa su larga scala e sembra mettere in discussione l'identità tra fatti e verità. Quale che sia il fondamento di quella distinzione, essa è consapevolmente usata per condizionare l'opinione pubblica, fornendo sistematicamente una versione alternativa dei fatti. La distinzione tra verità e fatti interessa anche il diritto, chiamato a garantire che non se ne faccia strumento per una falsa informazione, che condizioni la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Prefazione di Stefano Folli.
Socialtotalitarismo Maresca Silvio - Armando Editore, 2021 - Policy
Gli enormi e dispotici monopoli privati che dominano la scena digitale, in primis Facebook e Google, hanno acquisito una dimensione, un potere, una pervasività, una tale disponibilità di informazioni personali su miliardi di utenti da delineare un vero e proprio neo-totalitarismo. Nel "Socialtotalitarismo", le piattaforme online chiudono la visuale di ciascuno sui saperi, sulle ideologie, sul branco che meglio si conformano alle sue preferenze e pregiudizi, producendo tribalizzazione, radicalizzazione, sfaldamento di ogni "verità", razionalità e coesione sociale. Se l'Occidente si destasse dal sonno della ragione democratica che ha portato a questa rapidissima conquista del mondo da parte di una manciata di padroni privati potrebbe esplorare delle vie d'uscita: una nuova e vigorosa politica antitrust; il divieto di raccolta e trattamento di informazioni personali che non siano espressamente fornite dall'utente; il riconoscimento della natura di bene comune del web e delle sue principali infrastrutture e funzioni; l'imposizione di un "design etico" delle piattaforme online, che vieti ogni manipolazione, induzione di dipendenza, e moderi i "contagi emotivi". Il Digital Act, in discussione nella UE, è un'epocale salto di qualità nei tentativi di regolare democraticamente il capitalismo digitale. Ma è debole la decisione UE di non contrastare il diritto alla raccolta e trattamento di illimitate informazioni personali, e la rinuncia all'introduzione di limiti antitrust forti. Prefazione di Franco Ferrarotti.