Punti Libri
Libri pubblicati nella collana Punti ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
The economy of Francesco. Il racconto dei protagonisti per una nuova economia Gaglione Maria (Cur.) Girardo M. (Cur.) - Vita E Pensiero, 2022 - Punti
Ideali, esperienze, proposte concrete e zero ideologie: ecco cos'è The Economy of Francesco, il movimento nato per "avviare processi" non per "occupare spazi". Protagonisti migliaia di giovani chiamati direttamente da papa Francesco a rinnovare il modo in cui concepiamo e viviamo l'economia. «Scrivendo di loro, condividendo iniziative e attività - ricorda Maria Gaglione - abbiamo visto nascere EoF: un ecosistema di persone e relazioni, cresciuto nella storia del nostro tempo come sentinella di una speranza non vana». I protagonisti di questo libro sono quindi loro, i giovani di EoF e le loro storie personali che si sono intrecciate negli ultimi due anni, in vista del nuovo summit globale ad Assisi. Andrea, Myriam, Charl, Olena, José Oscar e altri 21 testimoni in rappresentanza di tremila giovani da centoquindici Paesi di tutto il mondo: «Leggendo le storie di queste giovani economiste ed economisti, imprenditori, imprenditrici e change-makers - scrive Luigino Bruni nella Prefazione - forte è l'impressione di trovarsi in una nuova Mille e una notte, dove, anche qui, ogni storia termina nell'inizio della storia successiva». Le voci raccolte in questo volume sono anche un antidoto ai "fattoidi" prodotti dai media tradizionali e alle fake news che proliferano sui social. Perché sono voci, volti ed esperienze reali. Sono storie alle quali è possibile attribuire un significato, e grazie alle quali intravedere il senso di un processo come The Economy of Francesco.
La foresta e l'albero. Dieci parole per un'economia umana Bruni Luigino - Vita E Pensiero, 2016 - Punti
Merito, efficienza, competizione, leadership, innovazione? Sono parole che appartengono al lessico economico, ma che hanno ormai valicato i confini del mondo del lavoro e della produzione per occupare tutti gli ambiti della vita. Di più, sono diventate una sorta di grammatica universale, di pensiero unico per esprimere virtù vincenti in tutti campi dell'umano. Eppure, quest'invasione di frasi, espressioni, slogan provenienti dal mondo delle imprese si rivela di una povertà incolmabile quando si tratta di accedere alle cose più profonde e vere della vita. E in tempi come questi, di crisi non solo economica ma anche antropologica, si avverte un'acuta indigenza d'espressione, che svela l'inadeguatezza di queste nuove 'parole d'ordine'. Il libro di Luigino Bruni torna allora ad altre parole, a quel patrimonio spirituale e civile che è stato dissipato e infragilito, se non addirittura messo al bando e rinnegato. Parole come mitezza, lealtà, generosità, compassione, umiltà, che esprimono virtù 'preeconomiche' e si rivelano essenziali alla piena fioritura umana. Non si tratta di un'operazione nostalgica: riscoprire queste virtù significa soprattutto far dire cose nuove alle vecchie parole, rigenerarle per andare incontro allo spirito del tempo e soccorrerlo. Perché anche la grande cultura aziendale ha bisogno dell'ossigeno di queste virtù che non è capace da sola di generare. Come una foresta, ricorda Bruni, vive di biodiversità, di tante specie diverse, oggi l'albero dell'economia, per tornare a crescere bene, ha bisogno più che mai di essere affiancato da tutti gli altri alberi dell'esperienza umana, da quelle antiche e rigenerate virtù che consentono lo sviluppo integrale delle persone, dentro e fuori il mondo del lavoro.
Salviamo l'Europa dall'austerità Terzi Andrea - Vita E Pensiero, 2014 - Punti
Alla sua nascita nel 1999 l'euro era stato salutato come un formidabile impulso al mercato unico e quindi al libero scambio delle persone, delle merci e del denaro, nonché al consolidamento del processo di integrazione e di una sempre maggiore coesione tra i popoli europei, anche grazie alla valenza simbolica della condivisione della stessa moneta. Ma alla prima vera crisi avviata nel 2008 dal fallimento di Lehman Brothers - quel grande e ambizioso disegno si è rivelato del tutto inadeguato. La moneta europea ha da allora più volte rischiato di finire sugli scogli, travolta da una tempesta che era nata, sì, oltreoceano, ma che in Europa ha trovato un impianto strutturale troppo debole per poter reggerne l'urto. Dopo più di mezzo secolo di impegno nella realizzazione di un'integrazione economica e politica, l'Europa si trova oggi di fronte alla sfida più difficile: ritrovare le proprie potenzialità, oggi soffocate dai vincoli delle politiche di austerità che essa stessa si è costruita. Si può e si deve, ci dice in questo libro l'economista Andrea Terzi, seguire una strada diversa, quella di un'Europa che rinuncia a suicidarsi e riapre i giochi tornando a credere nelle proprie possibilità e nel proprio patrimonio intellettuale. Una strada che restituisca ai popoli europei un percorso di prosperità condivisa e all'Europa la capacità di contare ancora qualcosa negli equilibri internazionali.