Quaderni Di Armunia Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Di Armunia Studi culturali (Cultural studies)
Trilogia del tavolino. Il caso W (Teatro 1) Frongia Rita Scarpellini A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2021 - Quaderni Di Armunia
Testi-spettacoli, così nella sua prefazione Renzo Trotta definisce i quattro "pezzi" raccolti nel primo volume del Teatro di Rita Frongia che inaugura Dramatica, la nuova sezione dei Quaderni di Armunia. Testi nati nel vivo del palcoscenico, dove hanno un ruolo cruciale l'improvvisazione e la rielaborazione della scrittura con gli attori, che la pagina può solo imprigionare, prima che il gioco teatrale nuovamente li liberi. Non è un caso se, sia nel sequel processuale del Woyzeck biicneriano de Il caso W, andato in scena nel 2019, sia nel teatro da camera della Trilogia del tavolino, la morte resti sempre sullo sfondo o, come avrebbe detto Ibsen, nella stiva del passato, orizzonte che incombe, meccanismo inesorabile che soltanto l'umorismo e la poesia, la risata insensata e la fuga in avanti del linguaggio, riescono, per un momento, a scardinare. E quel momento, evanescente come un bisbiglio, si chiama teatro. Con uno studio di Enrico Piergiacomi.
Tempo. Dieci variazioni sul tema. I seminari di Claudio Morganti al Castello Pasquini. Vol. 2 Scarpellini A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2018 - Quaderni Di Armunia
In questo secondo volume dei Quaderni di Armunia, proseguono su nuove rotte e con nuovi navigatori i viaggi nel tempo innescati dai seminari al Castello Pasquini dell'attore-regista Claudio Morganti. Inoltrandosi nelle terre incognite dell'antropologia, Piergiorgio Giacchè mostra come la diversità del teatro sia riuscita a resistere alle seduzioni del tempo storico grazie alla sua ancestrale relazione con il rito. Di un fecondo anacronismo si fa carico anche Bruna Filippi nel suo recupero storiografico delle perdute relazioni tra tempo ed eternità nel teatro seicentesco dei padri gesuiti. Mentre interamente coniugata al presente è la ricognizione di Renato Gabrielli nei tempi plurimi e frastagliati della drammaturgia contemporanea colta nel suo vitale rapporto con il lavoro dell'attore. Riunendo appunti sulla perdita di nome e volto, Patrizio Esposito nomina quel desiderio di fermare il tempo che portò gli insorti della Rivoluzione di luglio a colpire, d'istinto, gli orologi delle torri parigine. La danzatrice Alessandra Cristiani riporta l'atto scenico alla sua semplicità fenomenologica facendo risuonare "l'intensità del nulla" della lezione poetica del maestro del buto blanc Masaki Iwana. Il filosofo Enrico Piergiacomi decostruisce una famosa affermazione del cineasta Andrej Tarkovskij per ricapitolare in una nuova sintesi idee e visioni del tempo che si sono succedute nella storia del pensiero. Con un'introduzione di Claudio Morganti.
Tempo. Dieci variazioni sul tema. I seminari di Claudio Morganti al Castello Pasquini. Vol. 1 Scarpellini A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2017 - Quaderni Di Armunia
In un castello che guarda il mare, un maestro del teatro invita dieci intellettuali a discutere della materia fondamentale di ogni creazione artistica: il tempo. Ogni incontro è una variazione su tema. I primi convocati sono un critico, un filosofo appassionato di arte, una danzatrice-coreografa, un'attrice icona del nuovo teatro, un musicista che ha cambiato il sound di una generazione. C'è un respiro romanzesco nei seminari organizzati da Claudio Morganti al Castello Pasquini di Castiglioncello che inaugurano i "Quaderni di Armunia". La loro struttura ricorda un Decamerone: la riflessione apre una pausa nell'era del "tutto quanto fa spettacolo". E si carica di un tempo che è quello del pensiero e del convivio, seguendo il genius loci di Armunia che da vent'anni protegge e valorizza la ricerca artistica sulle terre che furono di Diego Martelli. Attilio Scarpellini, Alfonso Maurizio Iacono, Silvia Pasello, Ares Tavolazzi, Marta Bevilacqua e lo stesso Morganti firmano le prime cinque variazioni. Introduzione di Fabio Masi e Angela Fumarola.