Saggi Bibliopolis Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi Bibliopolis Storia: specifici eventi e argomenti
Prossime uscite della collana Saggi Bibliopolis
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788870887549 Il Vesuvio pensante. Il fuoco in Benedetto Croce
- 9788870887525 Libelli famosi, pratiche infamanti, anonimo dissenso e blasfemia nella Venezia del '500
- 9788870887518 L'attività inquisitoriale di fra' Agapito Ugoni a Venezia (1663-1670)
- 9788870887464 Eretici blasfemi e anime inquiete. Saggi di storia religiosa e cultura popolare
Gramsci tra filologia e storiografia. Scritti per Gianni Francioni Cospito G. (Cur.) - Bibliopolis, 2011 - Saggi Bibliopolis
Ventisei anni fa, con L'officina gramsciana. Ipotesi sulla struttura dei "Quaderni del carcere" (Bibliopolis), Gianni Francioni apriva una via i cui ultimi frutti sono l'avvio di una nuova edizione critica, nell'ambito del l'Edizione Nazionale degli scritti di Antonio Gramsci. La messa in opera di una rigorosa "filologia gramsciana", ha inaugurato una nuova stagione di studi, contraddistinti da quella che viene usualmente definita "lettura diacronica" dei quaderni carcerari: un'analisi attenta a restituire "il ritmo del pensiero in isviluppo" delle pagine gramsciane, a cogliere cioè il "movimento in avanti" che le sostanzia, l'emergere progressivo dei problemi e dei concetti, l'intreccio dei fili della ricerca svolta, in condizioni drammatiche, dal maggior pensatore italiano del Novecento.
Credito e morte a Palermo nel Seicento Rosolino Riccardo - Bibliopolis, 2017 - Saggi Bibliopolis
Com'era possibile concedere o avere denaro in prestito nell'ancien régime, che noi immaginiamo come società dove i diritti di proprietà erano alquanto incerti, le relazioni sociali segnate da un basso grado di fiducia e dove, per di più, la giustizia era un mondo imprevedibile del quale non ci si poteva fidare? Nella Palermo seicentesca, come in molti altri contesti della prima età moderna, l'economia dei contratti conviveva con l'economia del dono improntata sulla logica della reciprocità (carità/gratitudine). Tale convivenza è il filo rosso che tiene insieme il caso relativo a don Camillo Barbavara - artista/sacerdote/finanziere che costruisce il suo giro d'affari nei decenni a cavallo della rivoluzione del 1647 - e le relazioni sociali intessute all'interno dell'Unione del Miseremini, di cui don Camillo era cappellano. Qui prendono forma gli interessi e le storie di alcune delle famiglie dell'élite della capitale del Regno che usano il sodalizio religioso per mettere in atto i propri disegni devozionali e di trasmissione ereditaria dei propri patrimoni. Il mondo spietato del credito sembra così convivere con quello caritatevole della benevolenza.