Semiotica Libri
Libri pubblicati nella collana Semiotica Studi culturali (Cultural studies)
Archeologia del contemporaneo. Sociosemiotica degli oggetti quotidiani Mangano Dario - Nuova Cultura, 2011 - Semiotica
Cosa succederebbe se un archeologo del futuro ritrovasse il nostro attuale mondo in uno dei suoi scavi? Immaginiamo per un momento che a seguito di un qualche cataclisma tutta la realtà come la conosciamo venisse ricoperta da uno spesso strato di terra e ogni memoria di essa cancellata. Egli dovrebbe porsi rispetto alla nostra contemporaneità come l'archeologo del presente si pone di fronte a un'epoca preistorica, potendo contare solo su oggetti a partire dai quali ricostruire una intera civiltà. È questa, dopotutto, la sua abilità: passare dalla forma delle cose alla forma della cultura che le ha prodotte.
Il discorso di moda. Le riviste femminili dal 1960 Terracciano Bianca - Nuova Cultura, 2019 - Semiotica
Stampa, linguaggio, lettori, cultura, prescrizioni, testimonial e narrazioni, questi i termini che formano l'universo tematico di riferimento di una ricerca sulle riviste di moda italiane pubblicate dal 1960 a oggi, orientata a comprendere le strategie mirate alla diffusione e all'accettazione di massa del rapporto abito-corpo idealtipico, diretto a esprimere le tendenze di stagione attraverso una sorta di pedagogia degli stili. In altre parole, il sistema della moda sopperisce all'arbitrarietà e all'evanescenza delle tendenze, radicandosi su temi accettati e conosciuti dal pubblico, operando continui riferimenti intertestuali. Gli stili si cristallizzano così in stereotipi vestimentari e corporei, in grado di riprodursi e sedimentarsi nelle culture e partecipare a futuri processi di traduzione, che verranno trasformati a loro volta in nuove mode.
Imperfette traduzioni Sedda Franciscu - Nuova Cultura, 2012 - Semiotica
La cultura ha una doppia anima o un'anima scissa, la semiotica serve doppiamente alla vita, la vita è traduzione e il semiologo è un soggetto politico. Da questi presupposti parte un viaggio che si muove attraverso campi di vertiginosa complessità come la millenaria storia del mondo, le trasformazioni e i significati delle grandi categorie della soggettività occidentale, il rifrangersi molteplice ed esplosivo delle immagini e delle narrazioni mediali che costantemente consumiamo e produciamo, il pullulare della vita delle megalopoli contemporanee, i conflitti e i simboli che danno forma e sostanza a popoli e nazioni, le storie e le esperienze che modellano l'identità e il sentire individuale. Un viaggio che è un discorso critico che per fondarsi non risparmia se stesso e si forma, dunque, tanto nell'analisi delle culture colte nel loro contraddittorio quotidiano dinamismo quanto attraverso i tentativi di penetrare i meandri del cosmo semiotico, di creare concetti a partire dal dialogo fra i molti padri della disciplina o ritessendo i frammenti di un discorso intellettuale che da sempre coinvolge la semiotica della cultura in un denso rapporto con altri campi del sapere.