Sviluppo E Territori Libri
Libri pubblicati nella collana Sviluppo E Territori Industrie primarie
Le dinamiche politiche dei movimenti agrari transnazionali Edelmann Marc Borras Saturnino M. Jr. - Rosenberg & Sellier, 2023 - Sviluppo E Territori
I movimenti agrari transnazionali (MAT) sono organizzazioni, reti, coalizioni e legami di solidarietà tra agricoltori, contadini, pastori e loro alleati, che attraversano i confini nazionali e cercano di influenzare le politiche nazionali e globali. I MAT di oggi hanno contribuito a riformulare un'ampia gamma di dibattiti e pratiche nei campi dello sviluppo internazionale e degli studi sui movimenti agrari e sociali, tra cui la sostenibilità e il cambiamento climatico, i diritti alla terra e la riforma agraria, la sovranità alimentare, l'economia neoliberale e le regole del commercio globale, il controllo delle multinazionali sulla sementi e sulla tecnologia, i diritti umani dei contadini e la partità di genere. In questo volume, Marc Edelman e Saturnino M. Borras Jr. offrono una rassegna all'avanguardia degli studi sui movimenti agrari transnazionali, una storia sintetica dei MAT dall'inizio del XX secolo a oggi e una guida analitica alla ricerca sui MAT. "In Dinamiche politiche dei movimenti agrari transnazionali, Edelman e Borras hanno affrontato un compito difficile: non solo si sono sforzati di fornire informazioni dettagliate su una serie di movimenti agrari transnazionali di cui sappiamo troppo poco, ma hanno anche scavato in profondità nel terreno all'interno di molti di essi, analizzando la loro composizione regionale, di classe e ideologica, le loro relazioni con le ONG e le istituzioni internazionali e il modo in cui hanno affrontato il neoliberismo globale. Non meno importante per un libro che copre un campo così ampio, è un piacere da leggere". (Sidney Tarrow, Cornell University, autore di The New Transnational Activism)
Dall'alto in basso. Imprenditorialità diffusa nelle terre alte piemontesi Barbera Filippo Di Monaco Roberto Pilutti Silvia - Rosenberg & Sellier, 2019 - Sviluppo E Territori
La montagna conosce oggi una nuova centralità. Le narrazioni sulla montagna come "nuova frontiera" e sui "nuovi montanari" come eroi romantici occupano spesso le cronache dei media. Tali narrazioni, però, celano una visione urbano-centrica e non riconoscono alla montagna un ruolo produttivo e generativo di ricchezza economica. In parallelo, le politiche pubbliche faticano, quando non negano esplicitamente, le peculiarità del tessuto produttivo montano, tutte schiacciate sulle priorità e caratteristiche delle imprese di pianura. Ciò è paradossalmente vero nel caso di una regione dove la montagna occupa - fin dal nome - un ruolo importante, ma la cui struttura produttiva (agrosilvopastorale con importanti dimensioni di multifunzionalità) è lasciata ai margini dell'intervento pubblico: il Piemonte. Le piccole imprese di montagna della filiera agrosilvopastorale sono al centro di questo libro, che vuole contribuire a ricostruire in modo scientifico e rigoroso le peculiarità delle imprese, delle imprenditrici e degli imprenditori (nuovi e vecchi) che si cimentano nella difficile impresa di "fare impresa" nelle Alte Terre piemontesi, creando ricchezza e prendendosi cura di un territorio prezioso e, troppo spesso, dimenticato.
Movimenti agrari transnazionali e governance globale Conti Mauro - Rosenberg & Sellier, 2023 - Sviluppo E Territori
La ricerca presentata nel libro mette in relazione per la prima volta due fenomeni separati, ma dialetticamente collegati, che segnano il nostro mondo contemporaneo: la finanziarizzazione dell'agricoltura e i Movimenti Agrari Transnazionali. Nel contesto dello spazio della governance globale dell'agricoltura, questi due aspetti vengono messi in relazione per analizzare come si plasmano a vicenda attraverso una lettura originale della teoria del Sistema Mondo, degli International Critical Agrarian Studies e dell'approccio della "governance non territoriale". Ne emerge un'analisi che inquadra gli attuali negoziati sul clima e sulla biodiversità e l'avanzata dei "nuovi OGM" all'interno dell'agroecologia come un confronto per un'ulteriore penetrazione del capitale all'interno dell'agricoltura contadina attraverso l'appropriazione della biodiversità mondiale, l'abbassamento del costo di produzione del cibo e di conseguenza quello dei salari di sussistenza e di riproduzione del sistema, generando una nuova fase di espansione materiale dell'economia. Questo confronto tende a risolvere la dicotomia tra diritti di proprietà intellettuale e diritti collettivi alle risorse naturali dell'attuale governance globale dell'agricoltura in due possibili direzioni: a favore dei diritti di proprietà intellettuale attraverso l'appropriazione della biodiversità mondiale che costituisce il fondamento dell'agricoltura contadina, oppure a favore dei diritti collettivi alle risorse naturali lasciando esaurire l'attuale sistema di accumulazione del capitale.