Temi Di Storia Libri
Libri pubblicati nella collana Temi Di Storia Storia della medicina
Sanità, amministrazione e cura. La ricerca della salute a Padova tra pubblico e privato (sec. XV-XX) Maddalena C. (Cur.) Rippa Bonati M. (Cur.) Silvano G. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Temi Di Storia
Gli studi che qui vengono presentati sono il frutto di un progetto di ricerca che ha avuto come obiettivo principale la collaborazione fra competenze diverse, dalla storia della medicina a quella degli enti assistenziali. Questo dialogo ha focalizzato la propria attenzione sul profilo istituzionale e finanziario dell'ospedale di Padova, dalla fondazione tardomedievale alla realtà odierna, e, nello stesso tempo, su una serie di figure e momenti che hanno caratterizzato lo sviluppo delle conoscenze mediche e delle prassi terapeutiche più significativamente legate alla tradizione patavina. I saggi non hanno la presunzione di esaurire la storia della salute a Padova né di fornire un compendio integrale di tutti i personaggi che ne sono stati i protagonisti, ma si propongono di tracciare, attraverso il profilo di istituzioni e personalità, una panoramica articolata delle forme, modalità e strumenti tramite i quali è stata perseguita, nel corso di diversi secoli, la ricerca della salute nel contesto assistenziale e scientifico patavino.
Storia della SLA. Forme nel tempo della malattia di Charcot Dibattista Liborio - Franco Angeli, 2015 - Temi Di Storia
La sclerosi laterale amiotrofica è una malattia relativamente rara, ma dall'impatto sanitario e sociale estremamente elevato, per la sua gravità, per i problemi etici che solleva e per la mancanza, ad oggi, di una causa ben individuata e di una terapia risolutiva. In queste pagine viene ricostruita la storia della malattia negli ultimi dei secoli, sottolineando la dinamicità nel tempo e nello spazio dell'oggetto stesso - SLA o MND (malattia del motoneurone) - e tratteggiando la figura di Jean Martin Charcot, il clinico parigino che per primo la riconobbe. Il libro si rivolge non solo agli storici della medicina ed agli operatori sanitari, ai medici ed ai pazienti, ma anche al pubblico più generale, con l'obbiettivo di costruire ed illuminare una patologia che, sin dal suo primo apparire, fu definita "un oggetto oscuro".