Tipubblica Libri
Libri pubblicati nella collana Tipubblica Studi sui mezzi di comunicazione di massa
La videochiamata perfetta secondo gli esperti di galateo e cerimoniale Proni Federica - Lampi Di Stampa, 2022 - Tipubblica
Anche per le videochiamate online esistono delle regole e l'autrice si diverte ad evidenziarle chiamando in cattedra esperti di buone maniere di diverse epoche. A fissare le regole della videochiamata perfetta non sono docenti universitari o professionisti di comunicazione ma gli esperti di buone maniere, da Monsignor Giovanni Della Casa col suo Galateo, al Presidente dell'Accademia Italiana di Galateo Samuele Briatore, oltre a Barbara Ronchi Della Rocca, esperta di Galateo e Cerimoniale. Il libro vuole essere divertente, leggero, vuole coinvolgere il lettore che si sentirà "colpito" nel vivo nelle sue posizioni non corrette durante le video chiamate o nel suo abbigliamento "metà uomo metà pigiama", il tutto rimproverato dai più illustri esperti di buone maniere dal 1500 ad oggi.
Il cantiere televisivo italiano Scotto Lavina Enzo - Lampi Di Stampa, 2015 - Tipubblica
Al centro di questo lavoro vi è l'obiettivo di analizzare trent'anni di servizio pubblico televisivo in Italia, dalla nascita nel 1952 della televisione monopolista/ monocanale sotto il controllo del governo alla riforma del 1975 con reti e telegiornali titolari del loro distinto palinsesto sotto il controllo del Parlamento fino all'avvio il 15 dicembre 1979 della Terza Rete tv, con il suo modello ideativo e produttivo regionale e nazionale; un passaggio dal singolare al plurale che non è solo un aumento quantitativo dell'offerta televisiva ma è soprattutto un diverso dispiegamento qualitativo del rapporto tra televisione e istituzioni, tra televisione e pubblico, tra televisione e mercato, fino a vederne gli esiti epocali nella prima metà degli anni Ottanta.
Segnali di fumo. Conati di consapevolezza critica dei meccanismi del messaggio publicitario Menga Carlo E. - Lampi Di Stampa, 2015 - Tipubblica
"Per circa otto anni, dall'inizio del 1996 alla fine del 2003, ho collaborato a titolo assolutamente gratuito, come si conviene a ogni vero libertario, con la redazione di 'A', Rivista Anarchica. Con cadenza all'incirca mensile inviavo alla rivista milanese un articolo per la mia rubrica 'Segnali di fumo', che trattava, tra il molto serio e l'altrettanto faceto, problematiche legate a varie prospettive di consapevolezza critica nell'analisi dei meccanismi dei messaggi pubblicitari, prendendo di mira, di volta in volta: spot televisivi, inserzioni giornalistiche, manifesti e cartelloni, e, qualche volta, anche anonime scritte sui muri." Riproduzione a richiesta.