Transizioni Libri
Libri pubblicati nella collana Transizioni Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Prossime uscite della collana Transizioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834362112 Lo spirito di eleganza
- 9788834361757 Il deserto di noi stessi
- 9788834361511 Pensare l'era post-liberale
- 9788834341865 Gli ultimi giorni della democrazia?
Ecologia dei media. Manifesto per una comunicazione gentile Colombo Fausto - Vita E Pensiero, 2020 - Transizioni
Cosa significa guardare ai media con un approccio ecologico? Ce lo spiega Fausto Colombo, uno dei nostri più autorevoli sociologi della comunicazione, in questo suo libro dove analisi critica e prospettiva etica si integrano in un discorso puntuale e suggestivo insieme. I media nel loro complesso appaiono un ecosistema in continua evoluzione. Come ondate sempre più potenti, si riversano sul mondo prima i mezzi a stampa, poi la radio e la televisione, poi ancora la prima digitalizzazione e l'utopia di internet, per arrivare oggi alle grandi piattaforme, macchine algoritmiche la cui benzina è costituita dai comportamenti degli utenti. Un ecosistema, quest'ultimo, che produce effetti sulla vita sociale e che, oltre a offrire straordinarie opportunità, può anche letteralmente inquinare il nostro universo simbolico, come fanno i discorsi d'odio e le false verità circolanti sui social, che le piattaforme non sembrano completamente in grado di limitare. Ma praticare un'ecologia dei media significa anche preoccuparsi di agire per migliorare le relazioni interpersonali e il rapporto con il mondo attraverso i media, non limitandoci a seguire, in modo spesso ingenuo, le impronte del progresso tecnologico o delle leggi del mercato e cercando invece di reagire alla saturazione dei nostri tempi e dei nostri spazi vitali. Perché è arrivato il momento di fermare la frenesia 'social' e di guardare come i nostri avatar o nickname ci parlano di noi stessi in quanto umani. Dopo averci guidato attraverso le riflessioni teoriche e le pratiche quotidiane che promuovono una rinnovata sensibilità etica nell'uso dei media, Colombo ci propone un 'manifesto per una comunicazione gentile', dove gentile sta certamente come invito ad abbassare i toni tornando al garbo della conversazione faccia a faccia e al rispetto degli interlocutori, ma sta anche e soprattutto come richiamo alla gens cui tutti apparteniamo, alla nostra unica famiglia, la specie umana, che, sola fra tutte le specie, attraverso la comunicazione può pensare se stessa oltre il presente, in continuità con le generazioni passate e con lo sguardo aperto sulle future. Una possibilità straordinaria e preziosa, e ora fragile più che mai nelle nostre mani.
Il clima dell'informazione. La costruzione di uno spazio pubblico di discussione tra giornalismo ambientale ed ecologia della comunicazione Deriu M. (Cur.) Arrobbio O. (Cur.) Bertuzzi N. (Cur.) - Castelvecchi, 2025 - Transizioni
La crisi ecologica e climatica, pur essendo la sfida più urgente, resta marginale nei media e nel dibattito pubblico. L'informazione ambientale mainstream è spesso frammentaria, sensazionalistica e poco approfondita, incapace di restituire la complessità dei cambiamenti in corso. Raccontare ambiente e clima significa infatti raccontare gli interessi, i conflitti e le passioni che attraversano società e territori. In questo volume, alcune tra le voci più autorevoli del giornalismo ambientale italiano dialogano con il mondo accademico per analizzare limiti e lacune dell'informazione, ma anche per proporre strumenti e pratiche comunicative capaci di stimolare un coinvolgimento più consapevole nelle scelte che riguardano la salute del pianeta e di chi lo abita. Prefazione di Stefano Caserini.
Mediapolis. La responsabilità dei media nella civiltà globale Silverstone Roger - Vita E Pensiero, 2009 - Transizioni
Docente di Media and Communications alla London School of Economics and Political Science, Roger Silverstone (1945-2006) è stato un pioniere dello studio dei media nel panorama internazionale. Questo suo libro, uscito postumo, tratta quella "seconda crisi ambientale" che le società globalizzate devono affrontare con grande urgenza: la crisi del mondo della comunicazione, una crisi che è morale, etica e politica. Oggi i mezzi di comunicazione, al di là del potere economico o di convincimento a essi riconosciuto, rivestono anche un ruolo fondamentale nella costruzione dei rapporti fra persone. Il mondo con cui - tramite i media - entriamo in contatto, è uno spazio nuovo: una "mediapolis", secondo la felice invenzione lessicale di Silverstone, cioè uno spazio definito di relazione, di comunicazione politica e sociale, dove anche i fruitori dei media hanno compito di responsabilità. Compito che passa attraverso la riflessione, l'apertura, la pluralità. Se la mediapolis distruggerà o costruirà i rapporti tra le persone, è la sfida cui tutti siamo chiamati a rispondere.