Universale Arcana Libri
Libri pubblicati nella collana Universale Arcana Musica elettronica
Albe scure. Sguardi sulla cultura Subsonica Bognanni Letizia D'orazio Roberta - Arcana, 2017 - Universale Arcana
La musica dei Subsonica è un corpo vivo e mutante, in costante evoluzione, creato da cinque teste diverse e pensanti, attento a captare i segnali che arrivano dal mondo. La musica dei Subsonica è fatta di sangue e microchip, emozioni e concretezza, terra e aria, di rock, elettronica, melodia, reggae, dub, pop. È fatta dei beat delle notti torinesi e del piombo delle cronache italiane, si è abbronzata al sole delle spiagge della Giamaica e ha assorbito la nebbia e la pioggia di Bristol. Parlare dei Subsonica significa parlare di musica, ma non solo: parlare dei Subsonica significa entrare in un mondo e in una storia che partono dai Murazzi sul Po e si aprono a contenere mille luoghi, fatti, ascolti, letture e visioni. Torino, dove tutto è cominciato e dove tutto continua a succedere: i suoi luoghi, le sue notti, i suoi personaggi, il suo cielo, i suoi lampioni e i suoi portici, la città della Fiat, del grigio e della voglia di scappare e la città della cultura, della musica, delle luci e del futuro. Il passato musicale a cui guardare per apprendere e andare avanti, e il presente e il futuro di gruppo da cui imparare. Il cinema, i video, l'attenzione a ogni dettaglio visivo, l'immaginario forte e provocatorio, l'interesse per l'arte e le collaborazioni con registi e artisti. Il cyberpunk, lo sguardo sull'uomo del futuro e su un mondo ipertecnologico e straniante, la letteratura, i film, le musiche che raccontano un'umanità di carne e cibernetica. Gli occhi aperti sulla cronaca, la politica e tutto quello che ci sarebbe di cambiare. Questo libro racconta il mondo dei Subsonica e i mondi che gli girano intorno.
Kraftwerk. Publikation Buckley David - Arcana, 2016 - Universale Arcana
Quando i Kraftwerk emersero come gruppo pop mainstream nel 1975, la loro originalità era fuori discussione. All'inizio non tutti compresero la loro celebrazione di una cultura tedesca postbellica fondata sull'industria, o la loro visione di un futuro che sembrava mostrare una fantascienza che si stava trasformando in scienza e realtà. I Kraftwerk però non erano gli araldi privi di senso dell'umorismo di un mondo nuovo e non troppo appetibile. Con le loro canzoni in tedesco sui piaceri dell'Autobahn, erano molto distanti dal rock californiano, ma mostravano anche arguzia ed eleganza... e forse stavano esplorando il futuro della popular music da una prospettiva mitteleuropea. In quattro album esprimevano - con ironia e innocenza - molte delle occupazioni e preoccupazioni emergenti nella società tedesca del dopoguerra. Tra i temi esplorati dai Kraftwerk compaiono il viaggio (Trans-Europe Express, Space-Lab) la tecnologia e le comunicazioni (Computer World, Pocket Calculator), l'Europa (Europe Endless) e l'ambiente (Radio-Activity). Il gruppo reclamò il suo posto nella musica moderna, prima in Gran Bretagna, poi negli Stati Uniti, dove la loro musica divenne estremamente popolare nei club e influenzò la nascita dell'hip hop e della techno negli anni Ottanta. Prefazione di Karl Bartos.