Infanzia Felice Libri
Libri pubblicati nella collana Infanzia Felice di Ean 9788864437
I bambini e la musica. Crescere con i suoni Mazzetta Alessandro Spurio Giulia Visioli Tullio - L'asino D'oro, 2025 - Infanzia Felice
Prima ancora delle parole, il neonato riconosce il timbro della voce materna e attraverso il suono, con cui ha una relazione naturale e profonda, comincia a orientarsi nel mondo. La musica è un linguaggio universale che travalica le barriere linguistiche e culturali, unisce persone di ogni provenienza, traendo forza dalla diversità, e costruisce ponti là dove spesso si innalzano muri. È proprio grazie alla musica che i barnb" possono entrare in contatto con paesi lontani, sviluppare e patia, curiosità e rispetto per l'altro. Eppure, nella nostra cultura e nel nostro sistema formativo, la musica è spesso considerata accessoria e marginale. Il libro nasce dalla volontà di cambiare radicalmente questa visione: l'intento degli autori è di riportare la musica al centro del processo di sviluppo del bambino, in quanto strumento vivo di relazione, crescita e scoperta. Fare musica, soprattutto fare musica insieme, partecipare a un ensemble, assistere a un concerto non è solo un arricchimento culturale, ma un'esperienza che stimola intelligenza, sensibilità, creatività e capacità di stare con gli altri. Un approccio innovativo a tre voci - musicale, pedagogica e psichiatrica - guida il lettore in un percorso ricco di riflessioni e proposte concrete: esempi musicali, ascolti guidati e suggerimenti bibliografici. Arricchiscono il testo le interviste a Paolo Fresu, Alessandro Mannarino e Tosca. Prefazione di Ada Montellanico.
Dal segno alla scrittura. Il bambino e la capacità di fare la linea Donninelli Diana Iannuzzi Iolanda Soccorsi Giulia - L'asino D'oro, 2026 - Infanzia Felice
L'apprendimento della scrittura è un processo che copre un lungo arco temporale, che inizia con i primi segni che il bambino traccia per giungere alla stesura di un testo. In linea con il pensiero di alcuni pedagogisti, tra cui Freinet, Ciari e Lodi, le autrici ritengono che il bambino sia immerso nella cultura scritta e che tenda a scoprirne il funzionamento e le regole in modo autonomo. Imparare a scrivere coinvolge ma dimensione sia individuale sia collettiva e non può essere considerato un'imitazione o copia di segni, ma il risultato di una sperimentazione continua. Quando entra nella scuola primaria il bambino possiede già un bagaglio di conoscenze linguistiche, ma ci vuole tempo perché possa scrivere in autonomia ed è necessario che le tappe dello sviluppo fisiologico, fisico e psichico, si susseguano quanto più armonicamente possibile. L'adulto, consapevole della realtà del bambino, deve essere un facilitatore del suo sviluppo e dell'apprendimento, rispettandone i tempi e i modi. Secondo le autrici, il confronto di questo approccio psicopedagogico con la teoria della nascita dello psichiatra Massimo Fagioli può offrire nuovi spunti di riflessione per comprendere l'origine della scrittura come caratteristica specificamente umana. Prefazione di Eleonora Serale.