Allemandi Libri
Libri editi da Allemandi con argomento Arte Sacra Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
L'arte per le canonizzazioni. L'attività artistica intorno alle canonizzazioni e alle beatificazioni del Seicento. Ediz. illustrata Casale Vittorio - Allemandi, 2011 -
Nel Seicento le beatificazioni, le canonizzazioni e le feste successive dettero luogo a una produzione artistica molto varia e ampia che viene ora riconosciuta. Si produssero incisioni, dipinti, sculture, edifici, anche di grande rilievo, fra i quali citiamo la cappella della beata Ludovica Albertoni con i capolavori di Baciccio e Bernini e le chiese romane di Sant'Ignazio e di Sant'Isidoro. Il parterre degli artisti include nomi come Guercino, Bernini, Borromini, Annibale e Ludovico Carracci, Baciccio, Lanfranco, Maratti, Murillo, Reni, Rubens, Saraceni, Domenichino, Zurbarán e altri. Le quantità sono impressionanti: per la canonizzazione del 1671 furono impegnati circa dodici artisti, per circa 115 quadri originali e 50 copie. Nessuna commissione artistica del secolo raggiunse un simile plafond.
L'oratorio della Compagnia di San Paolo a Torino. Il restauro del ciclo pittorico nelle collezioni Intesa Sanpaolo. Ediz. illustrata - Allemandi, 2013 -
Il ciclo pittorico che decorava l'Oratorio della Compagnia di San Paolo a Torino è una delle testimonianze più significative dell'arte e della storia piemontese del Seicento. I dipinti, realizzati dai più accreditati artisti attivi a Torino nella seconda metà del XVIII secolo, tra i quali Charles Dauphin e Bartolomeo Caravoglia, appartengono oggi alle raccolte d'arte di Intesa Sanpaolo e, per volontà del Gruppo bancario, sono stati di recente oggetto di un accurato restauro. Gli esiti dell'intervento, introdotti da alcuni saggi dedicati alla storia dell'Oratorio e della Quadreria, sono documentati nel presente volume. Il ciclo fu commissionato dalla Compagnia di San Paolo nel 1663 per l'antico Oratorio, distrutto nel 1876. Per la prima volta da allora, le tele sono state riunite e presentate al pubblico all'interno del percorso espositivo della Reggia di Venaria, in felice coincidenza con le celebrazioni dei quattrocentocinquant'anni della Compagnia.