Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Economia Storia Europa Meridionale
Etica e società. Diario della crisi socioeconomica dal 2006 al 2009 Nasuelli Piero Augusto - Aracne, 2019
Dal 2006 al 2009 il sistema economico, sociale e politico italiano non riesce a elaborare il progetto di riforma globale di cui ha estremamente bisogno poiché non trova la strada da percorrere dopo lo sgretolamento del sistema politico del dopoguerra causato da Democrazia Cristina e Partito Comunista in seguito alle vicende di "mani pulite" e alla caduta del regime sovietico.
Teoria e pratica economica francescana. Il convento del Santo Spirito del Monte (Gilet, Valencia) Mancinelli Chiara - Aracne, 2017 - Monete Di Dio
Lo studio del convento francescano del Santo Spirito, sorto a nord di Valencia agli inizi del XV secolo, s'inserisce in una prospettiva storiografica attenta alle connessioni esistenti tra amministrazione economica e riflessione etico-economica. Il volume analizza lo sviluppo dell'Osservanza nella Provincia d'Aragona, il ruolo esercitato dalla famiglia reale e dal papa di Avignone Benedetto XIII nella fondazione e nella gestione del convento. In questo quadro generale emerge il ruolo di un intellettuale francescano, Francesc Eiximenis. La fondazione di un convento nell'allora poco cristianizzato regno di Valencia, l'attuazione della povertà, gestita giorno dopo giorno, la promozione di pratiche caritatevoli indirizzate alla famiglia reale e tradotte in scelte economiche determinanti per la vita del convento sono i tre connotati principali di un'influenza esercitata su una comunità che vuole tornare all'osservanza letterale della Regola scritta da Francesco d'Assisi.
Le camere di commercio italiane in età liberale (1862-1910). Dinamiche istituzionali, rappresentanza d'interessi e mediazione politica Trimarchi Carmen - Aracne, 2013 -
È l'istituzione Camera di commercio, la sua fondazione, il suo legame con il potere centrale, indagati nello spazio temporale che intercorre tra gli assetti normativi del 1862 e del 1910, l'oggetto di questo studio. Un'indagine che, partendo dal dato prescrittivo, si snoda attraverso fonti archivistiche e letterarie alla ricerca del réel administratif, dell'effettività di funzionamento degli apparati, in un periodo che coincide ed oltrepassa l'età liberale, nel quale la vicenda delle Camere di commercio, soggetto terzo chiamato a svolgere un ruolo di mediazione fra il centro e la periferia, è emblematica del mutare dei modi di inserimento e rappresentanza degli interessi dei privati nell'amministrazione pubblica e dunque del mutare del rapporto Stato-società.