Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Illuminismo Storia della filosofia occidentale
Prossime uscite su ILLUMINISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256080724 Le metamorfosi dell'antilluminismo. Aspetti ed itinerari del dibattito sui Lumi nella storia del pensiero politico
La lunga ombra del Settecento. Nuove prospettive sul secolo dei lumi Maione M. (Cur.) - Aracne, 2021 - Ragione Plurale
Il rapporto natura-cultura, l'origine del linguaggio, il ruolo della corporeità, l'attività mentale, lo statuto teorico delle leggi e la morale individuale sono nodi concettuali che potrebbero straordinariamente indurre il dibattito filosofico attuale a richiamarsi ad alcune fasi, ad alcuni autori o ad alcuni testi del Settecento che non sempre si inscrivono agevolmente ed univocamente nelle linee programmatiche dell'Empirismo e dell'Illuminismo. Il presente volume collettaneo prova a suggerire un nuovo percorso di lettura, alternativo a quelli normalmente praticati, intorno ad autori come Condillac, Herder, Reid, Rousseau, La Mettrie, Deschamps, Sade e Linneo.
Dalla «femme savante» alla madre di famiglia. La donna nell'Illuminismo francese Marchini Anna Maria - Aracne, 2020
Il volume rintraccia le immagini ideologiche e filosofiche del femminile nella Francia del XVIII secolo, esaminando la loro emergenza nelle riflessioni dei philosophes, nella morale cattolica, nel sapere biologico e medico, nel romanzo, nei periodici e nel diritto. Il Settecento è stato infatti definito a ragione il "secolo della donna". Le élites delle femmes savantes hanno un effetto non trascurabile nella nascita di un dibattito sul problema generale dell'"educazione" della donna e persino della rivendicazione della sua crescita "intellettuale", e rimandano un'immagine dell'emancipazione femminile che trova forme di celebrazione nell'ambito della filosofia dei philosophes. Accanto a tali tematiche permangono tuttavia alcune ideologie che caratterizzano sin dall'antichità i discorsi che hanno per oggetto lo specifico femminile. Nello stesso tempo prende forma una concezione della donna connessa con l'affermazione sociale della borghesia e del suo modello familiare. Codificata nel modo più complesso e organizzato all'interno della filosofia rousseauiana, questa nuova concezione si diffonde in vari ambiti del sapere, fino ad acquistare una vera e propria egemonia.
Filosofia e matematica nell'illuminismo tedesco De Felice Federica - Aracne, 2008 -
Il presente lavoro s'incentra sulle diverse impostazioni filosofiche date da alcuni rappresentanti del primo Settecento tedesco alla questione, assai dibattuta a quel tempo, del rapporto tra matematica e filosofia. Già nel 1695 Tschirnhaus teorizza la necessità di assumere il metodo matematico in filosofia, affinché questa possa aspirare alla stessa scientificità della matematica, impostazione, questa, che sarà ripresa da Wolff e proseguita da Lambert. Rüdiger, in antitesi al razionalistico wolffiano, approda alla netta separazione tra le due forme di conoscenza. In questa scia metodologica si muovono Hoffmann, Crusius e il Kant precritico. Tetens, Mendelssohn e Lambert, pur individuando nella mancanza di un linguaggio universale il motivo della debolezza scientifica della filosofia, danno al problema soluzioni diverse. Nel 1763 Kant afferma la necessità, per la ricerca filosofica, di basarsi sull'esperienza. L'aspirazione della filosofia a costituirsi come scienza imporrà a Kant il compito di aprirle una via "nuova". Questa sarà individuata nel metodo trascendentale.