Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Miti LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Riscrivere il mito ovidiano. Piramo e Tisbe nella letteratura italiana Colella Massimo - Aracne, 2020
"La fabula di Piramo e Tisbe" (Metam., IV, 55-166) è stata, attraverso i secoli, al centro di una nutrita serie di rielaborazioni, riscritture e transcodificazioni di varia natura che hanno evidenziato e, per così dire, celebrato secondo diversificate modalità l'eterna universalità del suo pattern narrativo e della sua "sostanza" antropologica. Il presente volume analizza e scandaglia la complessa e stratificata ricezione dell'episodio ovidiano entro la letteratura e la cultura italiana tra Medioevo e Età moderna. Cantari, volgarizzamenti, novelle, poemetti, favole pastorali, tragedie e melodrammi costituiscono i principali tasselli di un affascinante e caleidoscopico viaggio storico-letterario che mostra ad abundantiam l'estrema vitalità del mito dei due giovinetti babilonesi e chiarisce, grazie alla verifica degli "scarti" intertestuali rispetto all'ipotesto, come le multiple riformulazioni del récit ovidiano (capace di ridisegnare continuamente la propria identità e il proprio destino aderendo ai terreni culturali e spirituali più disparati) riflettano e manifestino di volta in volta istanze e funzioni molto differenti tra loro, variamente connesse alle intentiones auctoris e ai contesti storico-sociali di riferimento, in un infinito gioco metamorfico di forme e idee, immagini e significati.
La dea Ecate nell'antica Grecia. Una protettrice dalla quale proteggersi Serafini Nicola - Aracne, 2015
La dea Ecate è una divinità misteriosa e poliedrica, in parte ancora da scoprire. Bollata abusivamente dai moderni come 'ctonia', come 'dea degli Inferi' o 'signora della magia', la sua figura è stata appiattita sotto il peso di improprie e riduttive etichette, misconoscendo in questo modo la complessità diacronica di uno dei soggetti divini meno studiati e compresi del "pantheon" greco. Uno studio dettagliato delle molteplici manifestazioni rituali in suo onore e delle testimonianze antiche (letterarie e non solo) rivela infatti un profilo inedito di questa divinità, un profilo assai più complesso di quanto si pensasse finora. Si tratta di una dea ambigua che non ammette rigide qualifiche, di una protettrice dalla quale occorre anche proteggersi.
La balena nelle langhe. Mito ed ermeneutica nell'opera di Herman Melville e Cesare Pavese Arrigo Nino - Aracne, 2017 - Oggetti E Soggetti
"Dalla prospettiva di questo lettore, il libro di Arrigo, oltre al pregio della sua prosa diretta e limpida, ha il merito di offrire un contributo valido all'analisi del mito e del simbolo da parte di due romanzieri come Melville e Pavese poiché li localizza all'interno di un contesto di più larga portata di quello a cui di solito si fa riferimento, in questo caso quello filosofico, ma ci ricorda anche dell'accezione potentemente "esistenziale" del mito e del simbolo nelle mani di questi due scrittori ancora tanto importanti." (Christopher Concolino)