Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Prove DIRITTO
Le prove giudiziarie nel mondo antico. Tra retorica e diritto Triggiano Annalisa - Aracne, 2017 - Le Vie Del Diritto
Il volume si propone di sceverare le teorie retoriche sulle prove giudiziarie nell'esperienza giuridica romana di età repubblicana, tracciandone le basi ricostruttive teoriche, contenute nelle prime elaborazioni risalenti all'età greca, per poi tentare di offrire un quadro basato, prevalentemente, sulle opere ciceroniane. Nella trattazione sono analizzate, nel dettaglio, le prove "retoriche" e le strategie per il loro utilizzo proficuo nei processi criminali, escogitate sulla scorta delle riflessioni di Aristotele, così come sono riprese nelle opere retoriche di Cicerone. Nel capitolo finale si è invece analizzata l'opera istituzionale di retorica quintilianea, la quale non risulta aver apportato un sostanziale e rilevante contributo di originalità rispetto ai Maestri greci. La modernità dei principi e delle strategie retoriche suggerite in ambito processuale dagli antichi, soprattutto in relazione alla valorizzazione retorica degli "strumenti di persuasione", sorprende e ancora oggi è in grado di suscitare ammirazione in quanti, per professione o per mera curiosità culturale, intendano occuparsi di processi criminali nel mondo antico.
La prova penale e la sua valutazione Santoriello Ciro - Aracne, 2012 -
Se è innegabile che il mistero del processo risiede nella sua decisione, se è vero che - al termine di tutto - residua per il giudice un spazio di solitudine assoluta, di discrezionalità incolmabile, è altresì vero che questo spazio, questo iato fra quanto dicono le prove e quanto statuisce la decisione, può essere ridotto, deve essere ridotto il più possibile: la logica, l'analisi, lo studio della materia delle prove e dell'epistemologia giudiziaria possono accompagnare il giudice verso una decisione serena, coerente, capace di legittimarsi per la sua ragionevolezza e fondatezza e non di imporsi in forza della sua imperiosità. Un'organizzazione attenta del materiale probatorio, l'interpretazione severa del suo significato e soprattutto il rispetto della presunzione d'innocenza sono atteggiamenti epistemologici che consentono al giudice di dirigersi verso una decisione razionale, prevedibile, condivisibile e su cui l'intera comunità sociale può trovare una sorta di riconoscimento. Nelle pagine del lavoro si cerca di fondare razionalmente questa convinzione, fornendo della stessa alcune esemplificazioni e supportandola con una riflessione teorica.