Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Regno Di Napoli Storia d'Italia
Il Regno di Napoli. Dall'indipendenza alla rivoluzione Tafuro Antonio - Aracne, 2021
L'opera che Tanucci, ministro di Carlo III e di Ferdinando IV, svolse nel Regno di Napoli, nel tentativo di eliminare ingiustizie sociali e usurpazioni baronali in terre da poco emancipate, fu incessante, ma insufficiente, perché egli era un riformatore d'antico regime, restio a promuovere riassetti radicali del sistema, e perché la sua fedeltà alla famiglia borbonica lo rendeva inviso a Maria Carolina, desiderosa di diverse alleanze. Intanto, a Napoli si andava affermando un movimento culturale che, nato dall'insegnamento di Genovesi, tenne impegnati in una feconda attività di pensiero economisti e giuristi, sensibili al richiamo delle dottrine illuministiche e interessati al riscatto delle degradate province meridionali. E fu la formazione di questa "scuola" che rese possibile una più matura valutazione dei problemi, da cui nacquero, favorite dalla congiuntura internazionale, la congiura del 1794 e la rivoluzione del 1799.
Appartenenze storiche. Mutamenti e transizioni al confine del Regno di Napoli tra Seicento e Settecento Mantini Silvia M. - Aracne, 2016 - Storia E Territorio
"Appartenenze storiche" è un insieme di case history al confine del Regno di Napoli, tra stato pontificio e Adriatico e, come tale, sintesi di passaggi, connessioni e influenze reciproche. Tema conduttore è la prosecuzione della percezione dell'impero e degli Asburgo anche nei mutati governi. Diversi sono i tornanti proposti: il passaggio da Carlo II a Filippo V di Borbone e le molteplici fedeltà, il gap del sisma del 1703, la comparsa di inquietudini religiose in "odor di quietismo", la prosecuzione di una attività delle Accademie tra Arcadia e Nuova Scienza, i linguaggi dei cerimoniali, i feudi di dinastie diverse come Medici e Farnese. Emerge un laboratorio di intersezioni e di transizioni, che portano mutamenti significativi verso il nuovo secolo nella dimensione politica, religiosa, amministrativa, culturale.
Appartenenze storiche. Mutamenti e transizioni al confine del Regno di Napoli tra Seicento e Settecento Mantini Silvia M. - Aracne, 2015
"Appartenenze storiche" è un insieme di "case history" al confine del Regno di Napoli, tra stato pontificio e Adriatico e, come tale, sintesi di passaggi, connessioni e influenze reciproche. Tema conduttore è la prosecuzione della percezione dell'impero e degli Asburgo anche nei mutati governi. Diversi sono i tornanti proposti: il passaggio da Carlo II a Filippo V di Borbone e le molteplici fedeltà, il gap del sisma del 1703, la comparsa di inquietudini religiose in "odor di quietismo", la prosecuzione di una attività delle Accademie tra Arcadia e Nuova Scienza, i linguaggi dei cerimoniali, i feudi di dinastie diverse come Medici e Farnese. Emerge un laboratorio di intersezioni e di transizioni, che portano mutamenti significativi verso il nuovo secolo nella dimensione politica, religiosa, amministrativa, culturale.