Aragno Libri
Libri editi da Aragno con argomento Italia Contemporanea EUROPA
Gli anni della contestazione e della violenza. Carteggio 1965-1977 Jemolo Arturo Carlo Casalegno Carlo Sinigaglia A. (Cur.) - Aragno, 2017 - Classici Del Giornalismo
Dal carteggio che il giurista e storico Arturo Carlo Jemolo intrecciò con il giornalista Carlo Casalegno, diventato vicedirettore, emerge un'Italia tormentata da «una burocrazia inefficiente, da un'organizzazione giudiziaria incongruente, da un potere legislativo pletorico, da un dissesto finanziario inesorabile». È un forte desiderio di rinnovamento morale che rende le loro osservazioni preziose anche per le sfide che la nostra democrazia deve affrontare.
1925. I due manifesti. Il Manifesto degli intellettuali fascisti e il Manifesto degli intellettuali antifascisti Croce Benedetto Gentile Giovanni Carena A. M. (Cur.) - Aragno, 2016 - Biblioteca Aragno
Nella prima metà degli anni '70 si è discusso se sia esistita o meno una cultura fascista. All'interno di questa questione non è senza significato riconsiderare la stagione dell'ultimo confronto ideale tra mondo culturale fascista e antifascista nella primavera 1925 intorno alla vicenda dei due manifesti contrapposti, il primo ispirato da Gentile, il secondo da Benedetto Croce, non solo sul piano dei temi, ma anche per comprendere sia il grado di forza che ancora erano in grado di esprimere gli antifascisti, sia la geografia del fascismo in quel momento nel paese, ovvero il suo radicamento.
Le parole disabitate. Il Novecento De Santis Raffaella - Aragno, 2011 - Biblioteca Aragno
Il Novecento è stato il secolo delle «adunate», ma anche dei «comizi», il secolo degli «alternativi» e dei «compagni». E stato il secolo delle «epurazioni», ma anche della «emancipazione», della «Contestazione» e delle sedute di «autocoscienza». Nel Novecento c'era ancora il «Piccì». E da una parte stavano i «padroni», dall'altra i «proletari». Un secolo affastellato di eventi e di oggetti: la macchina da scrivere, il juke-box, il flipper. Si andava a letto prima del Carosello e le signorine snob si scatenavano nel «Palais de Danse» a Londra. Cento parole per riannodare le maglie di un secolo, attraverso le testimonianze degli scrittori e le cronache del tempo. Un catalogo di parole disabitate, uscite dal linguaggio quotidiano per disaffezione o perché passate di moda. Parole spesso abusate e poi diventate fantasma. Scrive Paolo Mauri nella prefazione: «L'operazione non è univoca e nemmeno indolore. Si ricorda con piacere, ma spesso con rabbia o con malinconia».