Arbor Sapientiae Editore Libri

Libri editi da Arbor Sapientiae Editore con argomento Roma Antica Societa SCIENZE UMANE

LIBRO   9788894820607

Meretrices. Cortigiane di Roma antica. Ricerche sulla prostituzione in epoca romana Augenti Ennio Domenico   -  Arbor Sapientiae Editore, 2018

Lo studio muove dal rilievo che in età romana la quasi totalità delle prostitute è costituita da donne di condizione servile, come tali incapaci di ogni legittimo possesso, per evidenziare la principale caratteristica del meretricio antico posto in atto da donne-oggetto in una realtà alquanto differente dalla nostra.

€ 28.00 € 33.00
LIBRO   9788831341370

Genius loci. Il nume tutelare nei contesti filologici di epoca romana Maiuri Arduino   -  Arbor Sapientiae Editore, 2020  -  Ipazia

Il Genius Loci può a buon diritto essere definito l'"anima dello spazio", ossia quel vigore interno e innato che conferisce un'essenza peculiare al territorio che lo ospita. Ancora oggi punti apparentemente sperduti, come le cavità della terra, serbano un fascino particolare, istillando nei presenti emozioni e suggestioni uniche. Questo vale naturalmente per gli angoli dominati dalla natura, sia che si tratti di vette, pianure, distese marine e desertiche, singoli anfratti o paludi limacciose. Ma a ciò si aggiunga anche l'aura sacrale effusa dalle strutture cultuali, come i templi e le chiese, a loro volta serbatoi infiniti, ancorché artificiali, di un'atmosfera inebriante. In questo breve resoconto si è tentato di operare uno sforzo ulteriore rispetto alla trattazione canonica e convenzionale, che risulta ovviamente un appannaggio elitario degli studi propri di una scienza specialistica quale l'architettura. Il nume tutelare dello spazio è stato, dunque, esaminato all'interno dell'opera degli autori latini, con una scelta mirata di materiali dell'aurea aetas del principato, ma senza rinunciare al prezioso conforto di testi vivaci e allettanti come quelli dei commediografi Plauto e Terenzio, più risalenti nel tempo e forse anche per questa ragione non meno suggestivi e originali. La presente ricerca, offrendo una congerie di testi fino ad oggi non ancora analizzati in una visione mirata e prospettica, offre dunque un repertorio utile per eventuali future analisi comparative.

€ 15.00 € 20.00
LIBRO   9788831341363

Palmula. I datteri nell'antichità. Indagine antropologica e archeologica Nocca Giuseppe   -  Arbor Sapientiae Editore, 2020  -  Archeonutrizione

Un lungo viaggio nell'antropologia del cibo che percorre, in modo trasversale, anche l'archeologia, la letteratura classica e l'arte, e ci rivela aspetti del tutto inediti sulla palma in quanto tale e sul dattero quale suo frutto. Il dattero era, ed è, un vero e proprio integratore alimentare, poiché privo di proteine e grassi e ricco di molte vitamine, dunque è in grado di dare una vera e propria sterzata energetica oltre ad essere un potente remineralizzante del metabolismo. L'osservazione poi sulle caratteristiche vegetative della palma e sulla longevità delle sue foglie, rispetto ad altre essenze sempreverdi, proiettano nel tempo una condizione atemporale che trova la sua sintesi più perfetta nel concetto di immortalità. L'immortalità affonda la sue radici nella condizione umana della lotta e del superamento della sofferenza che sempre oscilla tra la fatica ed il ristoro, il dolore e la gioia, la lotta e la vittoria, la sconfitta ed il trionfo. La palma allora viene assunta sia come segno di un traguardo terreno raggiunto che come speranza ed augurio di un successo, di una vittoria, ove il futuro è intravisto some sublimazione dell'essere presente. In epoca romana la dolcezza del dattero era così apprezzata da costituire non solo un ingrediente delle ricette aristocratiche, ma anche un diffuso dono per gli auguri di inizio anno; nel dattero la dolcezza si coniuga all'incertezza del futuro nel tentativo di travalicare l'angoscia della quotidiana sofferenza. Nella dolcezza del dattero l'uomo ritrova il suo desiderio di serenità e di immortalità, poiché la dolcezza appartiene solo a Dio e, nel cingersi la testa con le foglie di palma, l'uomo tenta di proiettare in una dimensione soprannaturale una condizione squisitamente umana. I datteri permeano la cultura italiana non solo nelle espressioni artistiche e nella gastronomia, ma in modo più silente nella evoluzione degli antroponimi con radice semitica tamar, come Tammaro, dal termine tamr (dattero) di origine indeuropea.

€ 35.00 € 40.00