Ares Libri
Libri editi da Ares con argomento Italia Storia Preistoria
Prossime uscite su ITALIA STORIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893233538 Qualcuno era comunista
- 9788872602331 I Mille. Narrazione documentata
- 9788832296303 Opere maggiori
18 aprile 1948. L'anomalia italiana Invernizzi M. (Cur.) - Ares, 2007 - Faretra
Il libro curato da Marco Invernizzi accompagna il lettore all'interno dell'evento che segnò la storia dell'Italia. Si esaminano le forze protagoniste, religiose, culturali, politiche, delineando lo spaccato di un momento storico fondamentale per la nostra storia contemporanea, portando alla luce alcune verità taciute per decenni da una storiografia succube degli interessi politici, come il ruolo dei Comitati Civici, l'opera svolta dal Cardinal Schuster e le vicende del mondo azionista
La storia nei giornali. La vita italiana nell'immediato dopoguerra Guiso Nicola - Ares, 2008 - Faretra
Le condizioni drammatiche dell'Italia appena uscita dal secondo conflitto mondiale e dalla guerra civile sono ricostruite in queste pagine attraverso la lettura dei giornali d'epoca, tra i quali erano in netta prevalenza gli organi dei partiti politici - espressione della lotta resistenziale - rispetto ai semplici quotidiani d'informazione, come il Corriere della Sera o La Stampa, guardati ancora con qualche sospetto per i legami con il passato regime. Emerge dalla rassegna elaborata dall'Autore un Paese materialmente distrutto e alia fame, con scarsa protezione giuridica per i beni dei propri cittadini a cominciare dalla vita stessa, militarmente ancora occupato dagli Alleati, percorso da moti di ribellismo sociale o autonomistico al limite del banditismo, intriso di retorica ideologica e rivoluzionaria che scorreva copiosa negli articoli di Velio Spano e Pietro Nenni, direttori rispettivamente dell'Unità e dell'Avanti! Se forte è la presenza dei quotidiani espressione delle forze di democrazia laica (l'azionista Italia libera, Risorgimento liberale, La voce repubblicana), attenzione particolare viene data alle riflessioni e ai commenti apparsi in quei mesi sulle colonne del Popolo e dell'Osservatore Romano, dove ripetutamente si denuncia la deriva morale e spirituale dell'Europa manifestatasi ieri con l'avvento del fascismo e del nazionalsocialismo, ma al presente ravvisata nel comunismo sovietico divenuto ormai, con la vittoria alleata, potenza mondiale.