Asterios Libri
Libri editi da Asterios con argomento Economia Globale Economia politica
Prospettive della crisi globale Postone M. (Cur.) - Asterios, 2013 - La Politica
La crisi finanziaria scoppiata nel 2007-2008 ha dato il via ad una recessione globale che si è abbattuta in particolare sugli Stati Uniti e sull'Europa e sta determinando un profondo cambiamento nelle loro strutture economiche, politiche e sociali, seguendo delle direzioni la cui origine può venir tracciata nelle scelte e negli avvenimenti che hanno caratterizzato l'importante cambiamento all'interno delle strutture e del paradigma economico dominante che è avvenuto nei primi anni '70. Mentre la crisi economica mondiale pone il pensiero sociale e politico di fronte a dei nuovi e centrali interrogativi riguardanti la necessità di ripensare radicalmente l'esistente e la costruzione di alternative possibili, l'ideologia e le prassi neoliberiste, sorprendentemente, continuano - dopo una parentetica messa in discussione ufficiale - a indirizzare le azioni degli attori e delle istituzioni economiche mondiali, ponendosi come l'unica modalità possibile di concepire e gestire i sistemi economici, nonostante i loro palesi e ripetuti fallimenti. I saggi contenuti in questo volume, scelti all'interno del numero speciale del South Atlantic Quarterly riguardante la crisi globale, esplorano queste tematiche da diverse prospettive disciplinari non strettamente economiche, mirando sia ad analizzare la narrazione dominante della crisi e dell'ideologia e della prassi neoliberiste, sia a mettere mano alla concezione di nuove alternative possibili e concrete all'ordine sociale, politico ed economico.
Il minotauro globale. L'America, le vere origini della crisi e il futuro dell'economia globale Varoufakis Yanis - Asterios, 2012 - Lo Stato Del Mondo
Nell'America post-bellica gli Stati Uniti distrussero la realtà preesistente non una bensì due volte, per crearne di nuove. La prima volta non avevano altra scelta. La Seconda guerra mondiale aveva imposto all'America il ruolo di ideatore di realtà, sia pure contro la sua volontà. Ed essi risposero brillantemente, con un Piano globale che diede avvio alla stagione più felice del capitalismo globale. Quando poi il Piano globale ebbe raggiunto la sua data di scadenza, gli Stati Uniti non persero più tempo a tergiversare o a "studiare" la realtà esistente. Piuttosto, cercarono attivamente di disintegrare la realtà che stava già degenerando, in modo da provocare una decisiva crisi mondiale da cui sarebbe uscita una realtà ben più nuova e vitalissima: "Minotauro globale". Per la seconda volta nella sua storia, l'America aveva ridisegnato il mondo non tanto a propria immagine e somiglianza, bensì in un modo che aveva trasformato una strisciante debolezza in una maestosa egemonia. La chiave del successo dell'America fu il riconoscimento dell'indispensabilità di un meccanismo di riciclo delle eccedenze globali (GSRM). L'egemonia differisce dal dominio, o dal volgare sfruttamento, in quanto il vero egemone capisce che il suo potere deve essere rialimentato non mediante l'ulteriore prelievo dai suoi sudditi, bensì dall'investimento nelle loro capacità per generare eccedenze. Per togliere ai suoi sudditi, l'egemone deve padroneggiare l'arte di dare in cambio...