Astrolabio Ubaldini Libri
Libri editi da Astrolabio Ubaldini con argomento Nevrosi SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Nevrosi e sviluppo della personalità. La lotta per l'autorealizzazione Horney Karen - Astrolabio Ubaldini, 1981 - Psiche E Coscienza
In questo libro, il suo ultimo e il più originale, Karen Horney esamina il processo nevrotico considerandolo come una forma speciale di sviluppo dell'essere umano, l'antitesi dello sviluppo normale, della crescita sana. Il processo nevrotico si sviluppa, nella concezione horneyana, allorché il disagio delle condizioni ambientali spinge l'individuo a rinunciare alle proprie potenzialità di crescita per rafforzare le proprie capacità di difendersi dal mondo esterno. Il sintomo nevrotico è dunque espressione di un atteggiamento generale nei confronti della vita, del proprio ambiente sociale e culturale. Nell'analizzare la tendenza generale di questo processo, l'autrice delinea i differenti stadi dello sviluppo nevrotico, descrivendo le pretese nevrotiche, la tirannia dei dettami interiori e le soluzioni cui il nevrotico ricorre per alleviare le tensioni del conflitto in atteggiamenti emotivi quali il dominio, la remissività, la dipendenza e la rassegnazione. Tutto il volume mette in luce con penetrante intuizione le forze che agiscono per favorire o contrastare la realizzazione delle proprie potenzialità da parte dell'individuo.
Il mito individuale del nevrotico e altri saggi Lacan Jacques Miller Jacques-Alain Di Ciaccia A. (Cur.) - Astrolabio Ubaldini, 1986 - Psiche E Coscienza
Jacques Lacan rimane, fra tutti i seguaci di Freud, un personaggio discusso. Per alcuni è l'interprete autorevole del testo freudiano, il tenace difensore dell'etica della psicoanalisi, il geniale operatore del transfert nella pratica clinica. Per altri, Lacan è il riduttore della teoria analitica alla linguistica, l'innovatore senza scrupoli della tecnica freudiana, l'analista selvaggio per eccellenza. Al contrario di Freud, Lacan non si presta a facili letture. Ma questo non implica che debba prestarsi solo a letture approssimative e rapsodiche come quelle che abbiamo visto sorgere un po' dovunque. Tale è la scommessa di questo libro: sottrarre Lacan alle facili (e spesso mistificatorie) suggestioni culturali che se ne sono fatte una bandiera, e collocarlo, e quindi comprenderlo, come psicoanalista. I mezzi con cui questo libro cerca di raggiungere il suo scopo sono fondamentalmente due: 1) presentare le idee chiave di Lacan ("l'inconscio strutturato come un linguaggio", "l'uomo è un soggetto diviso", eccetera) nel contesto in cui sono sorte e per la prima volta sono state introdotte. 2) Comprendere tali idee nell'ambito che ad esse compete, dal quale sono sorte e per il quale sono state pensate: la teoria e la clinica psicoanalitica. Con ciò sono già giustificate, a un tempo, la scelta dei testi lacaniani qui presentati e la funzione dei saggi che li accompagnano.