Libri di esperanto

Corsi, grammatiche e testi per imparare l'esperanto

L'esperanto è la più diffusa lingua internazionale pianificata, nata per favorire la comunicazione tra popoli su un piano di parità. I libri di questa sezione comprendono corsi di lingua a struttura graduale, grammatiche complete, dizionari bilingui ed eserciziari per lo studio individuale o di gruppo. Accanto ai materiali didattici trovi saggi sulla storia del movimento esperantista, sull'ideale del suo fondatore e sulla vitalità di una comunità presente in tutto il mondo, oltre a letture e opere tradotte. Testi adatti a principianti assoluti, autodidatti, linguisti e curiosi delle lingue costruite.
LIBRO   9788832158038

Intoduzione alla letteratura esperanto Minnaja Carlo  Astori D. (Cur.)   -  Athenaeum Edizioni Universitarie, 2019

Questo agile volume - che riprende il più sostanzioso (e in esperanto) "Historio de la esperanta literaturo" di C. Minnaja e G. Silfer - si offre come prima occasione in lingua italiana di avvicinarsi alla cultura che, attraverso la produzione letteraria, in 130 anni l'esperanto, lingua pianificata, di minoranza, ma certo non più negabile nella sua esistenza, ha prodotto e offerto al mondo.

€ 21.00
LIBRO   9788832158007

Due passi in esperantujo Astori Davide   -  Athenaeum Edizioni Universitarie, 2018

Dei diversi esperimenti interlinguistici susseguitisi nel corso dei secoli, quello esperantista è l'unico ad avere mostrato una reale funzionalità, diventando una lingua sotto ogni aspetto. Nata a fine 800 come progetto di creazione di una lingua ausiliaria con finalità di comunicazione internazionale, la lingvo internacia mostra sullo sfondo un progetto più vasto: sarebbe dovuta essere un viatico per il contributo alla creazione di una cultura comune, di un sentire comune, di una comunione d'intenti a livello ideale, manifestando la volontà di offrirsi come possibile modello di dialogo e cooperazione (inter-)culturale, (inter-)identitaria, (inter-)religiosa. Intento del volume è presentare e discutere i principali snodi linguistico-culturali, ma più in generale ideali, filosofici, etici, religiosi, legati alla figura di Zamenhof, alla storia dell'Esperantismo, in particolare delle origini, e alla comunità esperantista, oggi sempre più dibattuta fra le sue due principali nature contemporanee, quella più "laica", offerta al primo congresso Universale di Boulogne-sur-mer del 1905 e quella di un kvazau-etno, come sembrerebbe emergere dal Manifesto di Rauma degli anni Ottanta.

€ 29.00