Bollati Boringhieri Libri
Libri editi da Bollati Boringhieri con argomento Citta Società e cultura: argomenti d'interesse generale
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- 9788899165307 The evolving european city
- 9788873942481 Città intelligenti? Per una via italiana alle Smart Cities
La frase urbana Bailly Jean-Christophe - Bollati Boringhieri, 2016 - Nuova Cultura. Introduzioni
Pietre, muri, asfalti, monumenti, parchi, terreni abbandonati, centri e periferie, verde spontaneo, antico splendore imbellettato e ridotto a bene di consumo culturale, modernismo dispiegato, aree pedonali, zonizzazione, espansione per accumulo: tutti insieme concorrono all'effetto-città. Effetto essenzialmente linguistico, secondo Jean-Christophe Bailly, che grazie alla metafora della lingua - alla musicalità che dovrebbe ritmarla - arriva a cogliere lo specifico del paesaggio urbano e metropolitano meglio di un urbanista o di uno storico dell'architettura. Ma come parlano oggi le città a chi voglia intenderle davvero? Non con un fraseggio fluido e ben accordato, bensì con "parole fiacche e improprie", "verbi non coniugati", infiniti e sostantivi posti "gli uni accanto agli altri". Una dizione ancora alla ricerca della partitura che accolga la felice improvvisazione dei recitativi in prosa capaci di recuperare la centralità della strada, invece di farsi ingombrare dagli assoli declamatori delle grandi opere architettoniche prive di contesto. Senza indulgere alla retorica dell'erranza e della nostalgia, Bailly ci invita ad accompagnarlo mentre calca i selciati in tre continenti, indugia sui materiali più umili e su ciò che è in disuso, ridà senso agli spazi che fuoriescono da schemi funzionali predisposti. Solo nella combinatoria infinita dei nostri passi, ci suggerisce, le città tornano a esprimersi, connettendo tra loro parti prima ammutolite nell'isolamento.
La città di Batman. Bambini, conflitti, sicurezza urbana Forni Elisabetta - Bollati Boringhieri, 2002 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
Dopo un primo capitolo in cui si chiarisce il quadro concettuale che organizza lo studio (concetti di infanzia e sue trasformazioni, di violenza nelle sue varie forme e di insostenibilità urbana), il libro si pone i problemi dello spazio pubblico urbano e di quel che ne resta, affronta il tema della sicurezza in termini diversi da quelli della "militarizzazione" del territorio, tratta delle situazioni conflittuali che si generano nello spazio pubblico e infine dei diritti dell'infanzia in relazione allo specifico habitat urbano. Un libro che, soprattutto, cerca di far parlare i bambini del malessere e delle violenze di cui sono vittime in una società che ha riprodotto un valore segregante per chi non sia produttore o consumatore.